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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 6 giu 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Terremoto  

Socio-economico

Quando la ricerca diventa solidarietà

"Gli Istituti del Cnr di Geologia ambientale e geoingegneria (Igag) di Roma e di metodologie per l'analisi ambientale (Imaa) di Tito Scalo (Pz) sono stati da subito presenti in Emilia per collaborare con la Protezione civile al monitoraggio dei terreni e degli edifici, allo studio della liquefazione del suolo e alle operazioni di microzonazione sismica", riferisce direttamente dal campo Anpas (Associazione nazionale delle pubbliche assistenze) di Mirandola Marco Mucciarelli, docente di Sismologia, geofisica applicata e microzonazione sismica all'Università degli studi della Basilicata e collaboratore dell'Ente. "Oltre a mettere a disposizione la nostra esperienza tecnica, cerchiamo tutti di rispondere alle domande della gente, tentando laddove è possibile di rassicurare: ci chiedono del destino delle abitazioni, se ci sarà un'altra scossa, se c'è il rischio di sprofondare, se devono scappare, come faranno a rimettersi in piedi...".

Il ricercatore racconta di una condizione di shock e panico diffusa, di disorientamento e preoccupazione tra le popolazioni colpite dal sisma. Come dopo ogni terremoto, anche a Mirandola e nelle aree colpite si registra un clima di generale smarrimento, ma anche di vicinanza tra le persone che si sostengono e consolano reciprocamente con affetto.

Alla domanda "Che emozioni sta provando a vivere sul posto quest'esperienza?" Mucciarelli risponde: "Di giorno non c'è tempo per le emozioni: se mi fermassi a guardarmi intorno e a pensare a quello che sta succedendo non riuscirei a concentrarmi. La sera però, mentre consumo il pasto al campo, rallento un po' il ritmo e mi fermo a fare quattro chiacchiere con la popolazione locale e allora arrivano l'emozione, lo stupore, la preoccupazione, la rabbia. Quando hai di fronte un extracomunitario che, con le lacrime agli occhi, ti confessa che ha paura e che sua moglie piange, ma che lui il giorno dopo deve tornare in fabbrica, allora senti addosso tutta la tragedia dell'evento".

Manuela Faella

Fonte: Marco Mucciarelli, Istituto di metodologie per l'analisi ambientale, Tito Scalo, tel. 0971/205094 , email marco.mucciarelli@unibas.it -