Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 6 - 28 mar 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

L'arte del rifiuto

Oltre che una 'buona pratica', il riciclo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee) può diventare espressione artistica. Quadri, installazioni, oggetti di arredamento realizzati con questi materiali sono esposti nel Museo del riciclo (www.museodelriciclo.it). Lanciato nel febbraio 2010 da Ecolight, in due anni il museo virtuale ha superato i due milioni di visitatori, raccogliendo consensi e registrando l'interesse di artisti, appassionati, persone attente all'ambiente e cittadini.

La scelta di realizzare un museo su un portale internet deriva dalla volontà di proporre una vetrina aperta a tutti, sia ai 'consumatori' sia ai 'creatori'. La struttura si propone infatti di raccogliere le testimonianze di coloro che, attraverso un'idea o un'intuizione, danno nuova vita agli oggetti 'da buttare'. Il risultato può essere un quadro o un'istallazione, un oggetto di design o uno strumento musicale oppure ancora una maglia da indossare. "Alla creatività non c'è limite, come dimostrano le oltre 300 opere, firmate da più di cinquanta artisti, ospitate finora sul portale del Museo", sottolinea Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight (www.ecolight.it), uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei raee, delle pile e degli accumulatori. La struttura dal 2004 raccoglie oltre 1.500 aziende e si colloca al secondo posto a livello nazionale per quantità di immesso e al primo per numero di consorziati, è punto di riferimento per la grande distribuzione e tratta tutte le tipologie di raee.

"Il Museo del Riciclo è la testimonianza di come il recupero dei rifiuti possa portare un valore aggiunto", prosegue Dezio. "Pur essendo solamente virtuale, questa realtà è la dimostrazione concreta di come ciò che consideriamo rifiuto non sia materiale da buttare, ma possa rinascere a nuova vita". Dopo la presentazione nell'ultima edizione di Ecomondo, il Museo si prepara a una rinnovata collaborazione con il premio internazionale 'Rifiuti in cerca d'autore' di Salerno in arte, prossimo a lanciare la sua quarta edizione.