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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 15 feb 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

Acque pulite con Hydronet

Meno di due metri per ottanta chili, in grado di operare con mare forza tre e vento a dieci nodi, operative fino a quindici chilometri lungo i fiumi e a venti sulla costa, con possibilità di prelevare campioni fino a cinquanta metri di profondità. Sono le caratteristiche delle 'barchette' robotizzate del progetto 'Hydronet' della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, capaci di combattere l'inquinamento di mari, laghi e fiumi. Sono infatti dotate di sensori e di macchinari di ultima generazione, che forniscono informazioni immediate sullo stato di salute delle acque, rilevando sostanze come petrolio, idrocarburi, mercurio o cadmio.

Quando l'imbarcazione Hydronet capta la presenza delle sostanze inquinanti, si mette anche alla ricerca della loro fonte, per poter eliminare il problema direttamente alla sorgente. Le analisi dell'acqua, prelevata fino a una profondità di cinquanta metri, vengono effettuate in situ e i risultati inviati in tempo reale alla stazione di controllo tramite un ponte radio.

Il progetto, cofinanziato dalla Comunità europea, è stato coordinato dalla scuola Sant'Anna e portato avanti in gran parte a Livorno, presso il Polo di ricerca delle tecnologie per il mare e la robotica marina, allo Scoglio della Regina. Vi hanno partecipato istituzioni pubbliche di Italia, Svizzera, Slovenia e Israele e cinque aziende private (due italiane, una russa, una norvegese e una slovena). La 'flotta' è formata da tre natanti e cinque boe ed è in grado di navigare anche in laghi e lagune.

Nei prossimi mesi partiranno i lavori di riqualificazione della struttura principale dello Scoglio della Regina, che diventerà una delle sedi del Polo di logistica e robotica marina, sede della Capitaneria di Porto e del Centro interuniversitario di biologia marina. Il costo complessivo dell'operazione, che rientra nei progetti europei Piuss (Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile), sarà di oltre sette milioni di euro.