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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 18 - 9 nov 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Sorpresa, il lusso tira

Le imprese che producono 'lusso' a livello internazionale - soprattutto nel campo della pelletteria - registrano risultati positivi, dovuti sia alle politiche aziendali, sia alla ripresa del mercato. Secondo il 'Fashion and Luxury Insight 2011', la rilevazione annuale condotta da Sda Bocconi e Altagamma sui bilanci dell'anno finanziario 2010 delle imprese internazionali e quotate della moda e del lusso, lo scorso anno è stato infatti positivo, come pure il primo semestre del 2011.

Il rapporto ha preso in esame i bilanci di 67 imprese quotate e conosciute, con un fatturato superiore ai 200 milioni di euro, mentre i dati preliminari del 2011 sono riferiti a 48 imprese. "Il trend positivo del 2010 è confermato, e anzi in gran parte rafforzato, dai primi dati del 2011, con una sola eccezione", afferma Paola Varacca Capello della Sda Bocconi, coautrice del rapporto, che cita "la crescita degli investimenti al 6,1% del fatturato nel 2010, dal 4,9% del 2009", e quella del "ritmo di crescita del fatturato, che nel primo semestre 2011 si attesta al 12,4%".

Il ricavo delle imprese censite è aumentato del 10,9% nel 2010 (-5,3% nel 2009, l'annus horribilis del settore) e il dato positivo è confermato dalla dinamica brillante della redditività degli investimenti, della redditività del capitale proprio (balzato al 16,5% dal 3,5% del 2009), del risultato operativo medio e del margine operativo lordo (13,6% rispetto all'11,1%). "I risultati positivi delle imprese", afferma Giorgio Brandazza, coautore della ricerca, "sono in parte dovuti alla ripresa del mercato, ma sono anche la conseguenza delle politiche aziendali degli ultimi anni, caratterizzate dalla ricerca dell'efficienza operativa e da una più attenta gestione del capitale circolante. Tale efficienza è confermata dalla limitata crescita del numero di negozi: +2%, ovvero meglio dell'1% del 2009 ma ancora lontano dal 9% del 2008".

Tra i 10 top performer per aumento di fatturato Salvatore Ferragamo e Prada, mentre, tra i top performer in profittabilità, Prada e Tod's. Infine, come accade da alcuni anni, le dimensioni aziendali si confermano determinanti: le imprese più grandi (fatturato oltre i 5 milioni di euro) hanno ottenuto i risultati migliori in termini di redditività degli investimenti e di risultato operativo. Complessivamente, il segmento più performante si è rivelato quello della pelletteria.