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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 16 dic 2009
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Tecnologia

Pni 2009: partecipa anche il Cnr con ottimi risultati

Favorire la nascita di incubatori universitari e soprattutto start up della ricerca; scambiare esperienze e collaborazioni tra i soci; acquisire risorse per la creazione di imprese; promuoverle e sostenerle nelle collaborazioni internazionali. Sono gli obiettivi del Premio nazionale innovazione (Pni), una sorta di 'Oscar' dei migliori progetti di impresa nati nell'ambito della ricerca pubblica.
Il Consiglio nazionale delle ricerche ha ottenuto risultati soddisfacenti. "Su un totale di 59 progetti finalisti, selezionati tra 509 proposte iniziali attraverso 16 premi Start Cup locali, a cui hanno partecipato una quarantina tra atenei e centri di ricerca, cinque proposte sono uscite dalla rete scientifica Cnr", spiega Cino Matacotta dell'Istituto di struttura della materia del Cnr e coordinatore di Network, la rete tra ricercatori e tecnologi del Cnr nata per la valorizzazione, il trasferimento e la diffusione dei risultati della ricerca dell'Ente.
Nella fase conclusiva del premio, si sono classificate tre proposte in cui sono coinvolti istituti Cnr: Echolight, finalizzata allo sviluppo di innovativi dispositivi medici per la diagnosi non invasiva dell'osteoporosi e di altre malattie delle ossa (Istituto di fisiologia clinica di Lecce); Film4Sun per la produzione innovativa e low cost di componenti di celle solari e moduli fotovoltaici (Istituto dei materiali per l'elettronica e il magnetismo di Parma); Notredame per la creazione di dispositivi elettroottici da applicare al vetro degli infissi per favorire il risparmio energetico (Istituto nazionale di fisica della materia di Cosenza).
Gli altri due progetti finalisti sono Ralos per la produzione di celle solari flessibili su plastica (Istituto per la microelettronica e microsistemi di Catania e Roma) e Photofarm che lavora su enzimi, microrganismi e culture di piante (Istituto di cristallografia di Roma).
"Il Cnr ha dimostrato l'ottima capacità dell'Ente di generare progetti di impresa di buona qualità", prosegue Matacotta.
La partecipazione a Pni 2009 è stata seguita da Network, che ha curato la ricerca delle proposte, e da Rete Ventures (la società per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo industriale, partecipata dal Cnr), che ha collaborato alla stesura dei Business Plan con il supporto dell'Ufficio partecipazioni societarie.

Fonte: Cino Matacotta, Istituto di struttura della materia, Roma, tel. 06/90672551