Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 20 - 16 dic 2009
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Il Cnr passa in rivista (scientifica)

Fine anno, tempo di bilanci, anche scientifici. E per il Cnr, a detta di una delle più autorevoli agenzie di ranking internazionali, la chiusura è più che positiva. Il rapporto annuale del Sir (Scimago Institutions Rankings), che esamina oltre duemila tra i migliori centri di ricerca e università del mondo che nel 2007 abbiano prodotto più di cento pubblicazioni, vede il Cnr al 22° posto, prima di università blasonate come quelle di Cambridge (40°) e Oxford (46°) e persino prima della californiana Berkeley (24°). Secondo gli studiosi del Sir, che hanno stilato il rapporto prendendo in considerazione la produttività scientifica nel quinquennio 2003-2007, il Cnr supera addirittura il celebre Mit (Massachusetts Institute of Technology) e il colosso americano dello spazio, la Nasa (rispettivamente 35° e 31° posto).
La prima posizione in assoluto se la aggiudica il Cnrs francese, seguito dall'Accademia delle scienze della Cina e da quella russa. Al quarto posto, la Harvad University, prima tra le istituzioni americane; mentre l'Università di Tokyo e la tedesca Max Planck Gesellschaft si posizionano rispettivamente al quinto e al sesto posto. Appena fuori dalla top ten, all'undicesimo posto, lo spagnolo Consejo superior de investigaciones científcas. E se nel mondo il Cnr occupa una posizione di rilievo rispetto ai giganti della ricerca, in Italia, su 75 istituzioni valutate, è in vetta alla classifica per numero di lavori pubblicati. Subito dopo, al 64° posto si attesta La Sapienza di Roma e al 94° l'Università di Bologna.
Un posizionamento di tutto rispetto, dunque, quello assegnato al Cnr dall'agenzia spagnola, una delle più accreditate del settore. "Scimago è un'ottima fonte e tutti i dati sono elaborazioni statistiche fatte a partire dai dati di Scopus, il database di Elsevier, una delle maggiori case editrice scientifiche del mondo", commenta Franco Brezzi, direttore dell'Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche (Imati) del Cnr di Pavia. "Gli esperti di Scimago hanno preso in considerazione cinque indicatori: la quantità di lavori pubblicati su riviste scientifiche, dove il Cnr è parecchio sopra la media, il numero medio di citazioni per articolo, la percentuale di articoli scritti in collaborazioni internazionali, l'importanza media della rivista su cui si pubblica e l'impatto medio dell'istituzione scientifica calcolato per numero medio di citazioni per area disciplinare. Le istituzioni considerate sono classificate in base al primo di questi indicatori, ma anche rispetto agli altri il Cnr va piuttosto bene. C'è da dire che il rapporto non valuta il numero di ricercatori di università e istituzioni di ricerca e per questo motivo, in particolare guardando il primo parametro, centri d'eccellenza come la Normale di Pisa o la Sissa di Trieste risultano penalizzati".

Fonte: Franco Brezzi, Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche, Pavia, tel. 0382/548211, email franco.brezzi@imati.cnr.it

Per saperne di più: - httpwww.scimagoir.com/pdf/sir_2009_world_report.pdf