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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 13 - 27 ott 2010
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Tecnologia

Cosmic: tecnologie per l'esplorazione spaziale umana

Si è conclusa con successo la 53esima campagna di voli parabolici che consentono di operare in condizioni di microgravità, condotta presso l'aeroporto di Bordeaux in Francia. Scopo delle sperimentazioni in volo, verificare la riproducibilità, in condizioni di microgravità, dei processi studiati in gravità terrestre. Gli esperimenti sono parte del brevetto ‘Procedimento di fabbricazione di elementi per strutture abitative civili e/o industriali sul suolo lunare e/o marziano' sviluppato nell'ambito del progetto ‘Cosmic' (Combustion synthesis under microgravity conditions). L'iniziativa di ricerca è finanziata dall'Agenzia spaziale italiana, gestita da Andrea Lorenzoni, e ha come capofila l'università di Cagliari, con il coinvolgimento del dipartimento di Iingegneria chimica e materiali dove opera Giacomo Cao, coordinatore del progetto. Nelle attività sono coinvolti anche il dipartimento Energia e trasporti del Cnr, il Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna (Crs4), l'Istituto tecnico industriale "Enrico Fermi" di Fuscaldo (Cosenza) e le aziende Corem srl e SpaceLand srl. L'obiettivo è sviluppare tecnologie innovative a supporto della ricerca spaziale per l'esplorazione umana e per il trasferimento tecnologico legato a numerose attività terrestri in cui sono attese importanti ricadute.

Uno dei risultati più recenti è stato proprio lo sviluppo del brevetto in questione, depositato congiuntamente da università di Cagliari e Asi nel luglio 2010,  e che potrà contribuire sia alla programmazione sia alla gestione delle future missioni spaziali. ""

"Il brevetto si inserisce a pieno titolo tra i settori di applicazione che la Nasa ha definito come ‘In situ fabrication and repair' e ‘In situ resource utilisation'",afferma uno degli inventori designati, Claudio Zanotti dell'Istituto per l'energetica e le interfasi (Ieni) del Cnr. "Le metodologie impiegate hanno l'obiettivo di consentire alle missioni spaziali con presenza umana di estrarre e utilizzare le risorse essenziali per la sopravvivenza reperibili sul posto, come ossigeno e azoto, senza doversi equipaggiare con abbondanti scorte a bordo. Inoltre, si potranno realizzare materiali e strumenti da utilizzare come ‘cassette degli attrezzi' per intervenire su piattaforme orbitanti, senza dover necessariamente ritornare a Terra".

Gli esperimenti, condotti a Bordeaux in una campagna di voli parabolici organizzata dalla società Novespace per conto dell'Agenzia spaziale europea con la partecipazione di personale Asi e dell'Areonautica militare, hanno permesso di operare in regime di microgravità per circa 20 secondi per ciascuna parabola. I risultati dei 36 esperimenti condotti a bordo durante ciascuna delle 30 parabole eseguite per ognuna delle tre missioni di volo hanno dimostrato che il processo per la produzione di elementi strutturali, depositato sotto forma di brevetto, non è influenzato dalla microgravità. Pertanto le metodologie e procedure individuate potranno essere con successo utilizzate in condizioni di gravità ridotta (Luna e Marte) in vista di future missioni per l'esplorazione umana dello spazio.

Fonte: Ilaria Bencini , Dipartimento Energia e trasporti, email ilaria.bencini@cnr.it

Fonte: Claudio Zanotti , Istituto per l'energetica e le interfasi, Milano, tel. 02/66173310, email c.zanotti@ieni.cnr.it