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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 13 - 27 ott 2010
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Giovani, scienziati e premiati

"È investendo in giovani talenti ricchi di nuove idee e offrendo loro le migliori opportunità per intraprendere una carriera scientifica che faremo dell'Europa una protagonista nel mondo della scienza e costruiremo una vera Unione dell'innovazione. Questi giovani ci aiuteranno a dare forma al futuro: affidandoci a loro saremo in buone mani". Così Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la Ricerca, l'innovazione e la scienza ha accolto, al Museo dell'elettricità di Lisbona (Portogallo),  i vincitori del 22° concorso dell'Unione Europea per giovani scienziati.

Ai 16 vincitori, di età compresa tra i 14 e i 21 anni, è stato assegnato un montepremi di 51.000 euro. I progetti, incentrati su fisica, biologia e scienze sociali, sono stati selezionati da una giuria internazionale tra le 85 proposte ricevute, provenienti da 37 paesi europei ed extraeuropei, inclusi il Canada, gli Stati Uniti, la Cina e il Brasile.

I primi classificati  vengono da Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria. I secondi e terzi premi e il premio internazionale sono andati ad altri sette progetti, provenienti da Polonia, Germania, Portogallo, Lettonia, Italia e Brasile. Il progetto italiano che ha ottenuto il terzo premio è stato curato da tre matematici: Davide Giacinto Lucarelli, Niccolò Pozzi e Stefano Sanfilippo, tutti diciannovenni. I lavori selezionati avevano già ricevuto il primo premio nei rispettivi concorsi a livello nazionale.

Il concorso, dalla prima edizione del 1989 a oggi, ha accolto 2.074 partecipanti (627 ragazze e 1.447 ragazzi). Sono stati distribuiti oltre 500 premi. Molti dei concorrenti delle passate edizioni hanno poi realizzato scoperte di rilievo scientifico o fondato imprese per commercializzare le idee sviluppate durante il concorso.