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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 17 - 15 set 2021
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

Lunga vita alle batterie

Il 27 giugno, il progetto europeo EnAbles ha lanciato formalmente un Position Paper in cui chiedeva all'Ue ai leader del settore di pensare alla durata delle batterie fin dall'inizio della loro produzione per garantire la loro sopravvivenza ai dispositivi che alimentano. Ciò contribuirà ad affrontare il problema dei rifiuti elettronici e a garantire fonti di alimentazione più sicure e affidabili per i dispositivi nei quali le batterie non sono facilmente sostituibili, come ad esempio le tecnologie mediche e i dispositivi impiantabili. Il documento sottolinea la necessità di aumentare l'energia fornita dalle batterie, in modo che durino più a lungo, ma anche di ridurre la quantità di energia consumata dai dispositivi. Raccomanda inoltre la raccolta e l'uso di energie come calore, luce e movimento per prolungare ulteriormente la durata della batteria.

Attualmente si stima che entro il 2025 ci saranno un trilione di dispositivi Internet of Things (IoT) nel mondo e, se non miglioriamo la durata dei dispositivi wireless IoT, in media saranno prodotte e smaltite ogni giorno 78 milioni di batterie entro il 2025. Il documento delinea esempi di risultati tecnologici ottenuti da EnAbles, tra cui diverse testimonianze di aziende e università. È inoltre spiegato l'ecosistema "Power IoT" e le sue criticità. La finalità è fornire "autonomia energetica" con batterie che si ricaricano da sole in modo sostenibile, il che aiuterebbe a giungere all'obiettivo del Green Deal europeo che mira a raggiungere la neutralità carbonica, le cosiddette "emissioni zero", entro il 2050. Si tenga presente che l'Ue, tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021, ha redatto la proposta di “Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie” che sottolinea come lo sviluppo e la produzione di batterie rappresentino imperativi strategici per l'Europa nel contesto della transizione verso l'energia pulita.

Le batterie sono inoltre una componente fondamentale del settore automobilistico europeo. Nell'Ue i trasporti sono responsabili di circa un quarto delle emissioni di gas a effetto serra e sono la causa principale dell'inquinamento atmosferico nelle città. Nella proposta di regolamento si legge: “Secondo le stime del Forum economico mondiale, vi è la necessità di incrementare la produzione globale di batterie fino a 19 volte per accelerare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio”.

Alessia Cosseddu