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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 21 - 18 nov 2020
ISSN 2037-4801

Focus - Notte  

Socio-economico

La “Notte dei ricercatori” ai tempi della pandemia

Anche per il 2020 l'Area della ricerca Cnr di Pisa partecipa all'organizzazione e alla realizzazione della Notte dei ricercatori. La macchina organizzativa si è messa in moto un anno fa, non appena concluso l'evento del 2019, svoltosi con un buon successo partecipativo della cittadinanza, segno che la divulgazione costituisce un ponte sempre più saldo tra la scienza genericamente intesa e la cittadinanza. Nessuno avrebbe però pensato di dover fronteggiare un riassetto pressoché completo delle attività da proporre per questa edizione, a seguito della pandemia.

L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha portato ben presto a capire che non sarebbe stato possibile portare le persone dentro l'Area, farle avvicinare alle installazioni dei ricercatori, far loro manipolare gli oggetti, condurre in prima persona giochi ed esperimenti. Ma come realizzare un evento che porta bambini, giovani, adulti, addetti ai lavori e profani a toccare con mano la ricerca, che permette loro di chiarire dubbi e curiosità conoscendo da vicino le difficoltà di questa attività?

Abbiamo quindi riscritto i percorsi in cui sono state organizzate le attività presentate dagli Istituti. Se non possiamo portare la città dentro l'Area della ricerca, porteremo l'Area nelle case delle persone attraverso pc, telefonini, tablet, social e pagine web. Sono stati pensati seminari, mini-talk, ricette, laboratori da mostrare in video di breve durata, realizzati d giovani ed entusiasti ricercatori. Si è creato un percorso di sensibilizzazione ambientale grazie al gruppo di lavoro Win on Waste e alla collaborazione della sede di Lerici dell'Istituto di scienze marine del Cnr.

“Le difficoltà sono emerse subito. Avere un bambino di fronte e spiegargli un fenomeno – cogliendo nei suoi occhi la sorpresa, l'incredulità e la meraviglia, quando capisce qualcosa che è abituato a vedere ma senza conoscerne il significato – è ben diverso dall'averlo dietro una tastiera”, spiega Vincenzo Longo, responsabile della sede secondaria dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba) del Cnr e coordinatore di questa edizione. “Bisogna migliorare le doti necessarie a fargli capire i concetti che vogliamo trasmettere senza un riscontro visivo diretto. Il linguaggio deve essere ancor più chiaro, come pure le immagini che si utilizzano”.

Il palinsesto si è arricchito di attività, generando un lavoro enorme che ha coinvolto senza sosta ricercatori e tecnici per arrivare all'appuntamento pronti, con tutti i contenuti online, sul sito lanottedeiricercatori.pisa.it, riferimento principale per le attività in calendario. A supporto di questa edizione sarà poi l'appuntamento con la trasmissione radiofonica in diretta “Radio Aula 40”. Crediamo dunque che l'edizione 2020 porterà a pensare anche il 2021 in forma diversa, nella speranza che in questa modalità l'evento possa raggiungere un pubblico ancora più ampio di quello che ogni anno l'Area della ricerca Cnr di Pisa ha il piacere di ospitare.

Luciano Celi

Fonte: Simona Bronco, Istituto per i processi chimico-fisici , email simona.bronco@pi.ipcf.cnr.it - Vincenzo Longo, Istituto di biologia e biotecnologia agraria , email v.longo@ibba.cnr.it -