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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 20 mag 2020
ISSN 2037-4801

Focus - Consigli di lettura  

Socio-economico

La ricerca della teoria del tutto

Teoria delle superstringhe, dimensioni nascoste, ricerca di una teoria ultima di ogni cosa: tutto questo è “L'universo elegante”, saggio scientifico del fisico statunitense Brian Greene pubblicato nel 1999. Professore alla Columbia University, Green è fra i più importanti studiosi della teoria delle stringhe che tenta di conciliare la meccanica quantistica con la relatività generale e che, per questa capacità unificatrice, viene anche definita “teoria del tutto”. “La teoria delle superstringhe è come una grande rete che avvolge molte delle scoperte fondamentali della fisica; è una teoria che unifica le leggi del grande e del piccolo, leggi che governano i più ampi spazi del cosmo e i più piccoli brandelli di materia”, afferma l'autore nella prefazione del libro. Ricorda poi che mentre Einstein ha mostrato al mondo come spazio e tempo si comportino in maniera assolutamente contro intuitiva, oggi le ricerche più avanzate non solo hanno integrato le sue idee nell'ambito dell'universo quantistico, ma hanno dimostrato come alcuni di tali concetti possano essere intesi grazie ad analogie prese dal quotidiano: “Quando li si comprende appieno, ci offrono una prospettiva sorprendente e rivoluzionaria da cui guardare l'universo”.

Partendo da considerazioni della fisica classica, da Einstein a Heisenberg, Greene disegna un contesto storico in cui inserire le ricerche e le scoperte, le rivoluzioni della fisica della nostra epoca. Un viaggio nel tempo che cerca in tutti i modi di avvicinare il lettore alla fisica, al cosmo, stimolandone la curiosità. L'autore nella prefazione afferma: “L'universo elegante nasce dal tentativo di rendere accessibili a un vasto pubblico - anche digiuno di matematica e fisica - le straordinarie notizie che arrivano dal fronte più avanzato della ricerca. Negli ultimi anni passati ho tenuto qualche conferenza divulgativa sulle Superstringhe e mi sono accorto di quanto fosse diffuso l'interesse riguardo a ciò che la scienza ha da dire sulle leggi fondamentali del cosmo, sulla rivoluzione concettuale che queste leggi portano con sé e sulla sfida della teoria ultima dell'universo”.

Il volume è consigliato da Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia del Cnr, che dice:“È un bel libro dove il fisico Brian Greene racconta, in modo  estremamente divulgativo e accattivante, la sequenza delle principale scoperte scientifiche che ha condotto l'uomo verso l'attuale visione dell'Universo. L'autore trasmette, con estrema brillantezza, la curiosità e l'entusiasmo che spinge lo scienziato a interrogarsi  continuamente sui meccanismi fondamentali che regolano i fenomeni che osserviamo. Riesce con molta efficacia a condurre il lettore verso l'osservazione della Natura superando i limiti del nostro senso comune, associato alla nostra collocazione in una posizione limitata, nello spazio e nel tempo, nel cosmo. Le sensazioni tratte dalla lettura del libro sono simili a quelle si avvertano quando osserviamo un orizzonte lontano, seduti in riva al mare o sdraiati in una sterminata brughiera, con lo sguardo rivolto al cielo. Brian Greene stimola la nostra curiosità e ci guida, pian piano, combinando il rigore scientifico con l'esigenza di rendere comprensibile le varie descrizioni proposte, verso la frontiera della conoscenza, dove relatività generale e meccanica dei quanti, infinitamente grande e infinitamente piccolo, potrebbero essere ricondotte in un'unica superiore teoria che descriva il tutto. In realtà, procedendo nella lettura, si rimane catturati (e affascinati) dall'approccio rigorosamente scientifico che sembra essere sempre sul punto di chiarire il giallo sul funzionamento dell'Universo, salvo ritrovarsi, quasi contemporaneamente, con molte nuove domande e con una crescente pulsione verso la ricerca di nuove adeguate risposte”.

Naomi Di Roberto

Fonte: Corrado Spinella, DIPARTIMENTO DI SCIENZE FISICHE E TECNOLOGIE DELLA MATERIA DEL CNR, tel. 06/49932248 , email direttore.dsftm@cnr.it -