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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 12 - 6 dic 2017
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca a cura di Marina Landolfi

Una mostra spaziale
Appuntamenti

Una mostra spaziale

Mostre   dal: al: 29/04/2018

È visitabile al Maxxi di Roma fino al 29 aprile 2018 'Gravity. Immaginare l'Universo dopo Einstein'. Nata dalla collaborazione del museo con l'Agenzia spaziale italiana (Asi) e l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), con il sostegno del Miur, la mostra realizza un percorso immersivo e interattivo tra installazioni scientifiche e artistiche, reperti storici e simulazioni di esperimenti: dal modello di volo della sonda Cassini al cannocchiale di Galileo, dagli interferometri per la caccia alle onde gravitazionali ai video d'artista. A poco più di un secolo dalla formulazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein, che ha trasformato radicalmente la cosmologia, 'Gravity' indaga le connessioni e le analogie tra arte e scienza, raccontando gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell'Universo e le ricadute che essa produce in campo artistico. “Un progetto originale e ambizioso che vuole offrire una scoperta condivisa agli appassionati di arte contemporanea, agli esploratori delle nuove frontiere della scienza e a un pubblico ancora più vasto”, commenta Giovanna Melandri, presidente del Maxxi.

Curata da Luigia Lonardelli (Maxxi), Vincenzo Napolano (Infn) e Andrea Zanini (Asi) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, l'esposizione è suddivisa in tre sezioni legate a concetti - 'Crisi', 'Spaziotempo', 'Confini' - tra i quali orientarsi nella penombra della sala, accompagnati da una sinfonia di suoni spaziali. "Una mostra che offre grandi emozioni e in cui riconosco alcuni pezzi dell'attività spaziale italiana e della mia vita di scienziato, con opere di artisti ai massimi livelli", dice il presidente dell'Asi, Roberto Battiston. "Il linguaggio dell'arte e della scienza raccontano la stessa realtà, il nostro posto nel cosmo. Sono linguaggi complementari". Nella mostra 'Gravity', osserva il presidente dell'Infn Fernando Ferroni, "la realtà supera in modo inaspettato la visione che potevamo avere quando ci è stata proposta l'idea. Il Maxxi è uno di quei luoghi dove si può narrare il presente per indicare il futuro".

Emanuele Guerrini

Informazioni:

http://www.maxxi.art/events/gravity-luniverso-dopo-einstein/