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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 6 - 7 giu 2017
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca a cura di Marina Landolfi

Escher arriva al Sud Italia
Appuntamenti

Escher arriva al Sud Italia

Mostre   dal: 19/03/2017 al: 17/09/2017

Dopo Roma, Bologna, Treviso e Milano, la retrospettiva su Maurits Cornelis Escher, pioniere dell'optical art, approda in Sicilia, isola da lui amata per le architetture classiche e gli eccentrici profili paesaggistici, nella quale soggiornò più volte. Ed è proprio nel Sud Italia che l'artista olandese con la passione per la matematica, gli studi sulla percezione visiva di Rubin e le geometrie iperboliche non euclidee di Pointcaré, maturò buona parte delle idee che caratterizzano la sua matura produzione artistica e gli studi sulle forme. Ne scaturì una significativa produzione grafica, soprattutto di litografie e xilografie che Escher stampava, secondo un'antica tecnica giapponese, con l'aiuto di un cucchiaino d'avorio. Molte delle incisioni siciliane provengono dalla collezione di Federico Giudiceandrea, il più grande collezionista privato di Escher in Europa, co-curatore della mostra con Marco Bussagli. Come sottolinea Bussagli, per comprendere bene il multiforme mondo di Escher, è necessario conoscere le leggi di psicologia della visione secondo la Gestalttheorie, la 'teoria della forma' focalizzata sull'analisi delle modalità con le quali cervello umano e occhio riescono a organizzare e sintetizzare un'immagine coerente del mondo. Come nell'iconica 'Mano con sfera riflettente' del 1935, dove l'artista compone quello che percepisce direttamente, ovvero la sua mano, e quello che la sua vista non capterebbe senza l'ausilio della sfera, cioè se stesso nella stanza deformata e ampliata della casa romana.

L'opera di Escher è marcata da tre grandi scoperte del '900 che hanno influenzato la storia del pensiero scientifico: la relatività, il moto perpetuo e la geometria frattale. Per Escher, come sottolinea la mostra catanese, spazio e tempo non sono assoluti, ma vanno considerati all'interno del loro sistema di riferimento: la teoria di Einstein è esemplificata nell'incisione del 1953 'Relatività (o Casa di Scale)', dove sono rappresentati contemporaneamente più piani della realtà, dei quali non possiamo accorgerci ma di cui dobbiamo essere consapevoli.

La mostra, grazie anche a vari supporti didattici, permette quindi di esplorare il poliedrico mondo dell'artista, caratterizzato dall'analisi e dalla manipolazione delle leggi matematico-prospettiche dello spazio e dei solidi: un mondo in cui il quotidiano viene trasformato in un universo parallelo, dove tutto è possibile. L'esposizione, con circa 200 opere complessive, è divisa in 8 sezioni: gli esordi; l'Italia e la Sicilia; tassellazione; metamorfosi; struttura dello spazio; paradossi geometrici; lavori su commissione; Eschermania.

Luisa De Biagi

Informazioni:

Che cosa: mostra ‘Escher Catania’

Quando: fino al 17 settembre 2017

Dove: Palazzo della cultura, via Vittorio Emanuele II 121, Catania

Info: tel. 095/883791, e-mail: rosa.previti@comune.catania.it