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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 13 feb 2013
ISSN 2037-4801

Appuntamenti a cura di Sandra Fiore

Matematica a Palazzo

Matematica a Palazzo

Mostre   dal: 01/02/2013 al: 01/04/2013

La mostra 'Matematica ad arte. Il Rinascimento tra tecnica e scienza', allestita nelle sale dell'Appartamento nobile di Palazzo dei Pio fino al primo aprile, rientra nel progetto 'Io amo i beni culturali', promosso da Istituto beni culturali e Assessorato scuola della Regione Emilia-Romagna con l'obiettivo di educare i ragazzi al patrimonio culturale e far acquisire loro competenze sociali, civiche e spirito di iniziativa. Nelle splendide sale rinascimentali gli studenti conducono i visitatori alla scoperta degli affascinanti legami tra arte e matematica attraverso le tre sezioni di cui si compone la mostra.

La prima ha come tema la prospettiva e prende spunto dal trattato 'De prospectiva pingendi' di Piero della Francesca, artista che intendeva dimostrare come gli aspetti della natura possano essere rappresentati attraverso le forme semplici e regolari delle figure geometriche. L'opera è oggi conosciuta attraverso tre manoscritti conservati nelle biblioteche Panizzi di Reggio Emilia, Palatina di Parma e Ambrosiana di Milano (copia cinquecentesca).

Un altro protagonista della sezione è Albrecht Dürer, che nel suo trattato 'Istruzione della misurazione con compasso e riga' (1528) afferma che la base prospettica di un quadro deve essere costruita secondo principi matematici; egli immaginò la tela dell'artista come uno schermo di vetro attraverso il quale osservare la scena. Il principio è illustrato in varie xilografie, tra cui la celebre rappresentazione di un liuto.

La seconda parte della mostra è intitolata 'La sezione aurea, la proporzione divina', criterio utilizzato fin dall'antichità come base per la realizzazione di molte opere d'arte. Il vero trionfo dell'uso della sezione aurea nell'arte si ebbe nel Rinascimento, quando venne codificata da Luca Pacioli nel trattato 'De divina proportione' (Venezia, 1509).

L'ultima sezione è dedicata all''Anamorfosi', processo di rappresentazione di una scena in deformazione prospettica. È il caso dei sei disegni settecenteschi conservati nel Museo di Carpi, che costituiscono parti per il gioco del caleidoscopio, che è alla base della tecnica del cinemascope.

Informazioni:

Che cosa: mostra ‘Matematica ad arte. Il Rinascimento tra tecnica e scienza'

Quando: fino al 1 aprile 2013

Dove: appartamento nobile di Palazzo dei Pio, Carpi (Modena)

Info:  e-mail: musei@carpidiem.it; www.palazzodeipio.it