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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Cultura
Quando da un’intuizione nasce una grande scoperta

Aska - Albert Einstein aveva le sue maggiori intuizioni quando suonava il violino mentre Isacco Newton ebbe l'illuminazione sulla gravitazione universale in un giorno in cui era stanco e assonnato. Di questi esempi e di tanto altro si è parlato al convegno 'Il ruolo dell'intuizione nella ricerca scientifica', organizzato a Roma nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con la Cappellania degli enti di ricerca del Miur presso il Servizio per la cultura e l'università del Vicariato di Roma.

Padre Mauro Oliva, cappellano degli Enti di ricerca del Miur, ha spiegato: “È un convegno che abbiamo pensato da tempo come pastorale degli enti di ricerca che dipendono dal Miur e che vuole in qualche modo far sì che materie scientifiche e materie umanistiche possano interagire e in qualche modo essere complementari su degli aspetti che sono importanti per la scienza e per la ricerca scientifica. Il tema dell'intuizione è un tema che non poteva non essere trattato e che ha suscitato tantissimo interesse da parte degli addetti ai lavori, quindi dei ricercatori e di coloro che nel campo della cultura sentano di confrontarsi su questo tema”.

Al convegno è intervenuto anche il presidente del Cnr, Massimo Inguscio, che ha sottolineato: “L'intuizione mette l'individuo, l'uomo o la donna che sia, al centro delle cose, perché l'intuizione è di uno solo, si possono fare grandi squadre, grandi gruppi, però alla fine quello che intuisce è uno solo e fa la differenza”.

Per il professor Antonio Bellingreri, docente di pedagogia all'Università di Palermo, “L'educazione dell'intuizione è possibile ed è fondamentalmente una ricerca della verità da parte del soggetto, questo ha fondamentalmente bisogno di un maestro, perché non è mai un processo solitario l'educazione all'intuizione”.

Il professor Tullio Pozzan, direttore del Dipartimento di scienze biomediche del Cnr, ha ricordato come tutte le grandi scoperte scientifiche siano nate da un'intuizione. “Credo che l'intuizione in scienza ma anche nella vita comune sia un comportamento, una realtà di tutti i giorni. A tutti capita di avere davanti un problema, di non essere stati capaci di risolverlo e poi, di solito in un momento in cui si è distratti, si sta facendo una doccia, si sta sognando, improvvisamente si trova la soluzione a un problema a volte banale, che non è necessariamente un'intuizione scientifica. Quindi, direi che in genere tutte le grandi scoperte scientifiche nascono inizialmente con un'intuizione”.

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