Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Tecnologia
Tris, la scuola per lo studio a distanza

Alcuni studenti sono costretti da gravi patologie croniche a lunghe assenze da scuola, spesso ripetute nel tempo, a volte addirittura permanenti. Già dal 2003, in Italia, è possibile attivare il servizio di Istruzione domiciliare (Id) che permette loro di essere seguiti dai professori direttamente presso il loro domicilio, per alcune ore alla settimana. L'Id non prevede però il contatto diretto tra la classe di provenienza e lo studente costretto a casa, ostacolando così una reale ed efficace inclusione socio-educativa. Per studiare possibili soluzioni al problema, nell'ambito di un accordo quadro fra ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca (Miur), Istituto per le tecnologie didattiche del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Itd) di Genova e Fondazione Tim, è stato avviato il progetto Tris (Tecnologie di rete e inclusione socio-educativa) che, nella sua fase sperimentale, ha coinvolto 7 scuole delle regioni Campania, Lazio e Sardegna, 5 studenti non frequentanti, oltre 150 loro compagni di classe e 112 docenti.

“Obiettivo di Tris è definire un setting tecnologico che garantisca agli studenti costretti alla frequenza da casa il diritto allo studio e la possibilità di vedere realizzata una propria dimensione sociale all'interno della classe, attraverso una comunicazione informale, che favorisca la nascita di amicizie, difficili da creare a distanza”, spiega Vincenza Benigno, ricercatrice del Cnr-Itd. “Lo studente non fruisce passivamente delle lezioni da casa, ma partecipa alla vita di classe, migliorando le relazioni con tutti i compagni”.

“La prima esperienza del progetto ha consentito di mettere a punto un modello di cosiddetta 'classe ibrida', dove i due spazi fisici, l'aula e l'abitazione dello studente, sono in diretto contatto attraverso adeguate tecnologie quali sistemi di videoconferenza e risorse cloud, oltre agli usuali dispositivi come tablet e webcam”, aggiunge Giovanni Caruso, ingegnere elettronico dell'Istituto. L'integrazione della tecnologia nel percorso d'istruzione ha comportato anche un processo di innovazione della didattica nelle scuole interessate dal progetto. “Abbiamo verificato che oltre l'86% dei docenti coinvolti ha cambiato l'approccio nei confronti della propria pratica professionale, passando da una docenza puramente frontale a un approccio più collaborativo, con un beneficio non solo per lo studente a casa, ma per tutta la classe”, conclude Guglielmo Trentin, dirigente di ricerca del Cnr-Itd. “Analogamente, tutti gli studenti hanno imparato a lavorare insieme e a usare una molteplicità di strumenti tecnologici in un nuovo ambiente di apprendimento, sia reale che virtuale”.

La seconda fase del progetto Tris, sostenuta da Fondazione Tim in collaborazione con Cnr-Itd e Associazione nazionale dei dirigenti pubblici e delle alte professionalità della scuola (Anp), prevede, tra l'altro, la realizzazione del primo censimento in Italia degli studenti non frequentanti per motivi di salute e la realizzazione di una piattaforma online per l'erogazione di un corso certificato, sul modello Tris, accessibile a tutti i docenti.

Altri video Tecnologia

L’oggetto che cadde sulla Terra
Lo spazio circumterrestre è popolato da migliaia di satelliti e da decine di migliaia di oggetti, una parte dei quali, dopo un periodo trascorso in orbita, rientra nell'atmosfera del nostro Pianeta, producendo frammenti in grado di raggiungere il suolo

App Immuni: come funziona
Quando due persone si trovano vicine, ciascun dispositivo registra il codice dell'altro e, nel caso in cui uno dei due individui venga contagiato dal Coronavirus, autorizza a inviare un messaggio ai dispositivi che utilizzano l'applicazione. A spiegarlo è Giovanni Sebastiani, ricercatore dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del Cnr

L’e-commerce e i nuovi modelli di business
La pandemia ha incrementato gli acquisti a distanza, un'abitudine che, secondo gli esperti, proseguirà anche in futuro, come sottolinea Greta Falavigna, dell'Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile del Cnr, che evidenzia quindi la necessità che anche i commercianti al dettaglio si adeguino alle regole dell'e-commerce

Il computer va a diamanti
Realizzare un pc quantistico con il diamante modificato al laser è quanto si propone un gruppo di scienziati dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano. Un simile strumento potrebbe essere utilizzato anche per la simulazione realistica delle molecole e delle interazioni di un virus come il Covid-19

Navigare fra arte e 3D
Per permettere al pubblico di continuare a godere dell'armonia e della bellezza dell'arte anche durante la quarantena da Coronavirus, molte strutture culturali e museali consentono di ammirare opere d'arte e i monumenti attraverso Internet e le tecnologie 3D. Eva Pietroni dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale illustra alcuni dei progetti del Cnr relativi a questo ambito

Con Tris la scuola fa rete e diventa hi-tech per lo studio a distanza
Il progetto, frutto di un accordo quadro tra Miur e Istituto per le tecnologie didattiche del Cnr, consente agli studenti che non possono frequentare le lezioni in aula per gravi patologie croniche, di godere ugualmente del diritto allo studio e di vedere comunque realizzata una propria dimensione sociale all'interno della classe

Giornata della radio: dalle onde al Dab
Anche quest'anno, il 13 febbraio, si è celebrata questa ricorrenza, che richiama l'attenzione su un mezzo di informazione che ha saputo adattarsi al passare del tempo, rivelando una duttilità e una modernità di cui il suo inventore, Guglielmo Marconi, sarebbe fiero

Droni al servizio della ricerca
Le Unità prevenzione e protezione e formazione e welfare del Cnr hanno organizzato una giornata formativa per definire le linee di indirizzo per la gestione di questi sistemi a pilotaggio remoto

Il Cnr al primo forum dedicato alla new space economy
L'evento mira a valorizzare la filiera produttiva spaziale, un settore al quale l'Ente fornisce supporto scientifico e tecnologico, contribuendo a rendere competitive le aziende nazionali

Scopri, inventa, crea… Maker faire!
Alla fiera dedicata all'innovazione ha partecipato anche il Consiglio nazionale delle ricerche con talk-conference e prodotti di ricerca, tra i quali, il FlexMaps Pavillion, progettato da Paolo Cignoni del Cnr-Istc