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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Ambiente
L’osservatorio climatico di Monte Cimone

L'osservatorio climatico italiano 'Ottavio Vittori' (Ico-Ov) è un'infrastruttura di ricerca gestita dall'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Consiglio nazionale delle ricerche. Si trova sulla vetta di Monte Cimone (2.165 m), il picco più elevato dell'Appenino settentrionale, e rappresenta l'unica stazione montana per studi atmosferici a sud delle Alpi e della Pianura Padana. Grazie all'orizzonte completamente libero, alla sua quota e alla distanza da importanti fonti di inquinamento, l'Ico-Ov rappresenta una piattaforma strategica per lo studio della variabilità della composizione dell'atmosfera nell'Europa meridionale e nella regione del Mediterraneo. Dal 1996 vi si svolgono in modo continuativo (365 giorni all'anno, 24 ore su 24) misure inerenti i composti clima-alteranti ed inquinanti (gas e aerosol), la radiazione solare e i parametri meteorologici. ”Le misure che si svolgono qui sono rappresentative di una vasta area climatica e questa è una delle 39 stazioni di rilevamento globale presenti su tutto il pianeta”, sottolinea Paolo Bonasoni, dirigente di ricerca dell'Isac-Cnr.

Le attività di ricerca svolte dall'Ico-Ov contribuiscono a definire meglio i cambiamenti della composizione dell'atmosfera, studiando i processi che influenzano il clima e la qualità dell'aria e valutando l'influenza che processi legati alle attività umane o naturali possono avere. Data l'elevata qualità delle osservazioni prodotte, le misure sono anche utilizzate per tarare sensori da satellite o verificare simulazioni di modelli atmosferici. L'Osservatorio è parte di numerosi progetti e programmi di ricerca per lo studio dell'atmosfera, dei cambiamenti climatici e della qualità dell'aria, oltre che della Stazione Wmo/Gaw unica sul territorio italiano fra le 29 del programma 'Global Atmopsher Watch' dell'Organizzazione mondiale per la meteorologia.

Per maggiori informazioni:  www.isac.cnr.it/cimone/

Altri video Ambiente

Il sentiero dell’atmosfera sul Monte Cimone
Il percorso didattico-ambientale è frequentato soprattutto da studenti che, in collaborazione con i ricercatori del Cnr-Isac, apprendono informazioni sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici e svolgono attività tecniche e di divulgazione. Sulla vetta si trovano anche le stazioni meteo di Cnr e Aeronautica militare

Icomc2018: la chimica organometallica a Firenze
La conferenza, organizzata dal Cnr-Iccom e patrocinata dall'Ente, dalla Regione Toscana e dal Comune e dall'Università di Firenze, ha ospitato tra gli altri premio Nobel 2016 per la Chimica, Ben L. Feringa

Corso di formazione per operatori meteo africani
L'evento si è svolto a Firenze presso il Cnr-Ibimet e fa parte di una serie di quattro incontri, finanziati dall'Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo e realizzati dal World meteorological organization

Nobile, i 90 anni della missione al Polo Nord
L'anniversario è stato ricordato con una conferenza dal Museo della scienza di Milano, alla quale ha partecipato anche Massimo Inguscio. Il presidente del Cnr nel suo intervento, ha ricordato il ruolo dell'Ente nella ricerca in Artico

Setac 2018, per la salvaguardia ambientale
Il meeting dell'organizzazione mondiale dedita allo studio dei problemi ambientali e alla loro soluzione si è svolto per la prima volta a Roma. Dal 13 al 16 maggio, 60 studiosi si sono radunati per illustrare le ricerche compiute nelle scienze ambientali. Tra i partecipanti, Anna Barra Caracciolo e Paola Grenni dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

La ricerca artica del Cnr
A raccontarla, Massimiliano Vardè dell'Idpa, station leader della base 'Dirigibile Italia'

Il Cnr alle Svalbard
Il presidente dell'Ente Massimo Inguscio, durante la sua visita alla stazione Dirigibile Italia, intervistato dal Tg Leonardo di Rai3, ha illustrato l'attività svolta dai ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche in Artico

Il ruolo dell’Italia nel grande gioco energetico europeo
Dell'argomento si è discusso a Roma, il 20 febbraio, nel corso dell'evento 'Follow the energy' organizzato da Il Nodo di Gordio, al quale ha partecipato anche Emilio Fortunato Campana, direttore del Diitet-Cnr

High North, la Marina Militare in Artico
Dopo 90 anni riprende la ricerca scientifica in mare, coordinata dall'Istituto idrografico e con la collaborazione di Cnr, Ogs, Enea e Nato Cmre

Il Cnr al Futura Festival
L'Ente ha partecipato alla manifestazione con un evento dedicato alla ricerca italiana in Antartide. A parlarne sono stati Angelo Domesi del Dta-Cnr e Vitale Stanzione dell'Isafom-Cnr, in collegamento con la base italo-francese Concordia