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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Cultura
Lezioni di legalità

Una giornata di confronto sui ricercatori di verità, quegli uomini e donne che facendo il proprio lavoro con passione e competenza difendono quotidianamente la legalità. È quanto ha rappresentato – per tanti ragazzi delle scuole medie e superiori – un convegno organizzato dal Comitato unico di garanzia del Cnr al quale sono intervenuti, tra gli altri, Sandro Ruotolo, Vauro, e Beppe Fiorello, che sul piccolo schermo ha interpretato Roberto Mancini, il funzionario della Polizia di Stato alla cui memoria è dedicata la giornata e che con le sue indagini permise di scoprire il sistema di sversamenti illegali nella Terra dei Fuochi, ammalandosi e morendo proprio a causa di quei rifiuti tossici.

Toccanti anche le testimonianze sulla violenza di genere e sui minori come quella di Rosella Salvatori, mamma di Federica Mangiapelo, uccisa a 16 anni dal fidanzato sulle rive del Lago di Bracciano. E quella di Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, suicidatosi a 15 anni perché vittima dei bulli. Ad Antonella Veltri, ricercatrice del Cnr, non piace però l'etichetta di eroi riferita ai tanti ricercatori di verità che, ad esempio, lavorano nei Centri antiviolenza: “Io non parlerei proprio di eroi nei centri antiviolenza. Tutte le donne che hanno la forza di riconoscere la violenza e che si rivolgono ai centri antiviolenza“, spiega, “sono forti, capaci di uscire dalla dimensione della violenza in un contesto sociale che solo da poco tempo riesce a sostenerle e ad aiutarle”.

Anche Vincenzo Barba, sostituto procuratore di Roma, preferisce parlare dei tanti che – nella scuola o nei servizi sociali – fanno bene il proprio lavoro. “Il primo rispetto delle regole, la prima educazione alla legalità viene dall'esempio di chi svolge il proprio lavoro con passione, competenza, professionalità, che sa quello che dice e quello che fa perché si è formato per dirlo e per farlo; se tutti si prendessero in qualche modo questa forma di responsabilità, che purtroppo viene insegnata ai ragazzi molto poco, direi che già questo sarebbe un grande esempio verso i giovani che a loro volta sarebbero spinti nel medesimo senso”.

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Post Covid: gli italiani ripartono dalla cultura
Un'indagine alla quale ha collaborato anche l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr ha rivelato che, con il progressivo ritorno alla normalità, è forte il desiderio di tornare a fruire degli spazi culturali, soprattutto musei, cinema e teatri

Semplicemente Appia
Realizzato dall'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, il video racconta la storia della via consolare attraverso le parole del suo artefice, il censore Appio Claudio Cieco

Retake, a via dei Ramni torna il colore
Il volontari del movimento che combatte il degrado dell'area più “scientifica” della Capitale hanno avviato i lavori per la sistemazione della facciata posteriore del Cnr, imbrattata da scritte vandaliche

Roma, territorio dell’immaginario grazie all’archeologia
La città e i suoi beni monumentali hanno ispirato e fatto da scenografia a molti film, come sottolinea Augusto Palombini dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, ricordando il rapporto della Città eterna col cinema.

Maturità: perché nei sogni gli esami non finiscono mai
È un rito di transizione fondamentale, che segna l'ingresso nella vita adulta, eliminarlo a causa della pandemia avrebbe privato i ragazzi “di questo vissuto, di questo momento di passaggio, che è eterno ed è, come dice Freud, un ricordo indelebile”, spiega Anna Lo Bue dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

“L’Urlo” torna al museo grazie al Cnr
Il dipinto di Munch potrà tra breve essere esposto di nuovo nell'omonimo museo di Oslo, grazie agli studi sull'opera condotti da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. I ricercatori hanno rilevato che a determinare il suo deperimento non è tanto la luce ma l'umidità

La pandemia influenza le parole
A evidenziarlo è Cristina Marras dell'Istituto per il lessico intellettuale delle idee del Cnr, che cita alcuni dei termini più usati da quando si è diffuso il Coronavirus: da infodemia a virale, fino al ricorso frequente a vocaboli legati alla guerra

Il Cnr a TourismA 2020
La pandemia in atto non permette di accedere a musei e siti archeologici, ma usando smartphone o pc è possibile ugualmente visitare i luoghi della cultura, grazie alle tecnologie digitali. A queste - come ci spiega Augusto Palombini - ricorre anche l'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, che al Salone archeologia e turismo culturale di quest'anno ha proposto alcune realizzazioni messe a punto dai suoi laboratori di Virtual Heritage: dal videogioco “Difendi le mura” alla ricostruzione digitale di città antiche. Un modo alternativo per confrontarsi con la conoscenza del passato e delle sue calamità

La ricerca per costruire un nuovo futuro
La scienza e la conoscenza sono importanti in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus, come sottolinea il presidente del Cnr Massimo Inguscio, intervistato da Rai News 24

l digiuno tra fede, salute e mode
In un periodo in cui l'epidemia da Coronavirus costringe tutti a rinunce e sacrifici e che per i credenti coincide con la Quaresima, tempo di fioretti e astinenza, abbiamo voluto porre a confronto le valutazioni di un medico e di un sacerdote sul digiuno, pratica ormai trasversale a medicina, religione e tendenze. Ce ne parlano quindi Roberto Volpe, medico del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr, e Gerardo Battaglia, presbitero della Diocesi di Palestrina, parroco di San Carlo Borromeo in Cave