Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Ambiente
Nanocontrachem per la decontaminazione ambientale

L'Istituto di scienze e tecnologie molecolari (Istm) del Cnr di Milano, nell'ambito del progetto Nanocontrachem, patrocinato e finanziato dalla Nato, è impegnato nello sviluppo di nuovi polveri per la decontaminazione da sostanze chimiche altamente tossiche, incluse quelle utilizzate negli attacchi terroritistici. “Rispetto a quelle già disponibili, le nuove polveri presentano delle formulazioni più efficaci ma che, al tempo stesso, generano meno cloro attivo, sostanza ad alto impatto ambientale”, spiega il coordinatore Matteo Guidotti.

Una polvere decontaminante, come quelle prodotte nel laboratori Istm-Cnr, si compone di tre ingredienti principali: la bentonite, un'argilla naturale che viene estratta dalle miniere, che funziona come un setaccio molecolare in grado di assorbire e rimuovere la sostanza contaminante; il sale di ferro che viene utilizzato come catalizzatore per l'ossidazione, perché solamente con un processo di ossidazione è possibile trasformare e degradare in composti molto meno tossici, il perborato di sodio, sostanza ossidante solida, che in presenza di acqua è capace di generare perossido di idrogeno, l'acqua ossigenata, con un'aziona degradante, ossidante e distruttiva nei confronti di armi chimiche molto potenti.

“Queste polveri decontaminanti possono essere impiegate dal personale civile quali vigili del fuoco, soccorritori, operatori del 118, insomma da tutti coloro che si trovano a operare in un ambito di soccorso in incidenti non convenzionali, incidenti connessi con l'uso di sostanze altamente tossiche”, conclude Guidotti.

Altri video Ambiente

High North, la Marina Militare in Artico
Dopo 90 anni riprende la ricerca scientifica in mare, coordinata dall'Istituto idrografico e con la collaborazione di Cnr, Ogs, Enea e Nato Cmre

Il Cnr al Futura Festival
L'Ente ha partecipato alla manifestazione con un evento dedicato alla ricerca italiana in Antartide. A parlarne sono stati Angelo Domesi del Dta-Cnr e Vitale Stanzione dell'Isafom-Cnr, in collegamento con la base italo-francese Concordia

Ondate di calore in aumento
Il dato è riportato da uno studio condotto da quattro strutture di ricerca fiorentine e coordinato dall'Ibimet-Cnr

Scoperte le origini dei 'coralli' di Venezia
A rivelarle, uno studio multidisciplinare sulle 'tegnue', coordinato dall'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche e pubblicato su 'Scientific Reports'

Villaggio per la Terra-Earth Day 2017
In occasione Earth Day 2017, il Cnr ha proposto alcuni eventi dedicati ai cambiamenti climatici, tra i quali la mostra 'Artico – Viaggio interattivo al Polo Nord' e un collegamento con la base artica Concordia

Per gli enti pubblici l'efficienza energetica diventa ‘Prioritee’
Il progetto mira a supportare gli enti locali nel favorire e accelerare gli interventi di efficienza energetica negli edifici pubblici. Capofila dell'iniziativa è l'Imaa-Cnr

Care: lo studio del black carbon al Colosseo
Il progetto, organizzato dall'Isac-Cnr in collaborazione con partner nazionali e internazionali e con il patrocinio dell'Assessorato per la sostenibilità ambientale di Roma Capitale, ha effettuato la misura e la caratterizzazione della sostanza tossica in varie zone di Roma

Segre, l’ultimo esploratore
Il geologo racconta le prime due spedizioni scientifiche del Cnr in Antartide, partite rispettivamente nel 1968 e nel 1973

TartaLife a 'Porto nel cuore 2016'
Il progetto mira a ridurre le catture accidentali di tartarughe marine e a informare sui rischi che questi animali corrono in seguito al progressivo riscaldamento delle acque

Scienza in cammino… ma anche in bici
Il Cnr è tra i promotori dei Cammini Lter, volti a sensibilizzare la società sull'importanza della ricerca sugli ecosistemi e sulla biodiversità. Un'iniziativa che da giugno ha portato a percorrere 700 chilometri camminando, remando e pedalando lungo diversi itinerari, attraverso foreste, laghi e lagune del Nord Italia, fino ad arrivare a Venezia e alle coste adriatiche