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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Ambiente
Una soluzione sostenibile per agricoltura e ambiente

L’umanità ha davanti a sé tre sfide colossali: cibo, energia e ambiente. È necessario nutrire il Pianeta, ma nello stesso tempo bisogna trovare un’alternativa alle fonti fossili di energia, concausa dei cambiamenti climatici. Le soluzioni a un problema aggravano l’altro: per aumentare la produzione di alimenti serve maggior energia; per produrre energia rinnovabile, ad esempio da biomasse, bisogna sottrarre suolo alla produzione di cibo e interferire con i cicli nutritivi per le piante; per ridurre le emissioni di gas climalteranti è necessario scegliere sistemi agricoli ecocompatibili che portano alla riduzione delle produzioni. L’evento BiocharExpo 2015, svoltosi il 24 giugno a Milano e coordinato da Franco Miglietta dell’Istituto di biometeorologia del Cnr, ha proposto a specialisti e non un’interessante prospettiva, studiata in tutto il mondo: il biochar, il residuo carbonioso della trasformazione termochimica di materiali organici effettuata in assenza di ossigeno; il sottoprodotto di una reazione detta pirolisi che produce energia generando un gas infiammabile combustibile (syngas). Da non molto, riscoprendo pratiche antiche, si è capito che il biochar è un ottimo ammendante (fertilizzante che migliora le caratteristiche fisiche del suolo agricolo) che conserva acqua trattenendo nutrienti. Inoltre, una volta immesso nel terreno, non si degrada e arrivando a 'sequestrare’ una frazione significativa del carbonio di cui è per lo più composto e che proviene dalla CO2 che le piante hanno assimilato dall’atmosfera con la fotosintesi.

Altri video Ambiente

Ubuntu-Pv, energia pulita per il Burundi
Il progetto, che vuole rendere energeticamente indipendenti gli abitanti delle zone rurali di uno dei paesi più poveri del mondo, ha tra i sostenitori anche l'Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Cnr di Parma

Acqua potabile, una risorsa a rischio
Del problema ha parlato la trasmissione di Rai3 PresaDiretta, servendosi della consulenza scientifica dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Il sentiero dell’atmosfera sul Monte Cimone
Il percorso didattico-ambientale è frequentato soprattutto da studenti che, in collaborazione con i ricercatori del Cnr-Isac, apprendono informazioni sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici e svolgono attività tecniche e di divulgazione. Sulla vetta si trovano anche le stazioni meteo di Cnr e Aeronautica militare

Icomc2018: la chimica organometallica a Firenze
La conferenza, organizzata dal Cnr-Iccom e patrocinata dall'Ente, dalla Regione Toscana e dal Comune e dall'Università di Firenze, ha ospitato tra gli altri premio Nobel 2016 per la Chimica, Ben L. Feringa

Corso di formazione per operatori meteo africani
L'evento si è svolto a Firenze presso il Cnr-Ibimet e fa parte di una serie di quattro incontri, finanziati dall'Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo e realizzati dal World meteorological organization

Nobile, i 90 anni della missione al Polo Nord
L'anniversario è stato ricordato con una conferenza dal Museo della scienza di Milano, alla quale ha partecipato anche Massimo Inguscio. Il presidente del Cnr nel suo intervento, ha ricordato il ruolo dell'Ente nella ricerca in Artico

Setac 2018, per la salvaguardia ambientale
Il meeting dell'organizzazione mondiale dedita allo studio dei problemi ambientali e alla loro soluzione si è svolto per la prima volta a Roma. Dal 13 al 16 maggio, 60 studiosi si sono radunati per illustrare le ricerche compiute nelle scienze ambientali. Tra i partecipanti, Anna Barra Caracciolo e Paola Grenni dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

La ricerca artica del Cnr
A raccontarla, Massimiliano Vardè dell'Idpa, station leader della base 'Dirigibile Italia'

Il Cnr alle Svalbard
Il presidente dell'Ente Massimo Inguscio, durante la sua visita alla stazione Dirigibile Italia, intervistato dal Tg Leonardo di Rai3, ha illustrato l'attività svolta dai ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche in Artico

L’osservatorio climatico di Monte Cimone
La struttura, gestita dall'Isac-Cnr, è l'unica stazione montana per studi atmosferici a sud delle Alpi e della Pianura Padana e vi si svolgono in modo continuativo misure sui composti clima-alteranti ed inquinanti, sulla radiazione solare e sui parametri meteorologici