Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Cultura
Uomini e cebi

Tra due sassi, simili per forma e dimensioni, i cebi, piccole scimmie diffuse in America del Sud, non hanno dubbi e, per rompere le noci, scelgono quello più pesante, dimostrando una capacità di selezione molto simile a quella dell’uomo. È quanto emerso da un esperimento dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr e documentato nel dvd 'The Bearded Capuchin Monkeys of Fazenda Boa Vista’. La capacità di usare lo strumento adatto a risolvere un certo compito è considerata una fondamentale acquisizione nel corso dell’evoluzione umana e, come osserva Piero Angela alla presentazione del video, “fa riflettere vedere questi lontani cugini, non troppo lontani, fare le stesse cose dei nostri antenati di due milioni di anni fa”.

Elisabetta Visalberghi, dell’Istc-Cnr, ha partecipato all’esperimento e spiega che “ogni scimmia doveva scegliere, tra due o tre sassi diversi, quale prendere e trasportare alla più vicina incudine, per rompere una noce troppo dura da aprire altrimenti”. Inizialmente, i sassi proposti ai cebi erano loro familiari, simili a quelli già usati molte volte nella loro vita, e infatti i cebi non sembravano aver dubbi: trasportavano i sassi resistenti, grandi e pesanti e non quelli piccoli e leggeri che si sarebbero frantumati nell’urto con la noce. “Che in queste situazioni, i cebi fossero in grado di cavarsela ce lo aspettavamo”, sostiene Visalberghi, “ma è fantastico che le nostre scimmie siano state capaci di scegliere il sasso 'giusto’ anche quando abbiamo cambiato le carte in tavola e reso il problema ambiguo o addirittura contro-intuitivo”. Per complicare il problema i ricercatori hanno infatti costruito in laboratorio sassi in resina, che hanno poi riempito con materiale più o meno pesante. Ma i cebi non ci sono cascati.

Altri video Cultura

Post Covid: gli italiani ripartono dalla cultura
Un'indagine alla quale ha collaborato anche l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr ha rivelato che, con il progressivo ritorno alla normalità, è forte il desiderio di tornare a fruire degli spazi culturali, soprattutto musei, cinema e teatri

Semplicemente Appia
Realizzato dall'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, il video racconta la storia della via consolare attraverso le parole del suo artefice, il censore Appio Claudio Cieco

Retake, a via dei Ramni torna il colore
Il volontari del movimento che combatte il degrado dell'area più “scientifica” della Capitale hanno avviato i lavori per la sistemazione della facciata posteriore del Cnr, imbrattata da scritte vandaliche

Roma, territorio dell’immaginario grazie all’archeologia
La città e i suoi beni monumentali hanno ispirato e fatto da scenografia a molti film, come sottolinea Augusto Palombini dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, ricordando il rapporto della Città eterna col cinema.

Maturità: perché nei sogni gli esami non finiscono mai
È un rito di transizione fondamentale, che segna l'ingresso nella vita adulta, eliminarlo a causa della pandemia avrebbe privato i ragazzi “di questo vissuto, di questo momento di passaggio, che è eterno ed è, come dice Freud, un ricordo indelebile”, spiega Anna Lo Bue dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

“L’Urlo” torna al museo grazie al Cnr
Il dipinto di Munch potrà tra breve essere esposto di nuovo nell'omonimo museo di Oslo, grazie agli studi sull'opera condotti da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. I ricercatori hanno rilevato che a determinare il suo deperimento non è tanto la luce ma l'umidità

La pandemia influenza le parole
A evidenziarlo è Cristina Marras dell'Istituto per il lessico intellettuale delle idee del Cnr, che cita alcuni dei termini più usati da quando si è diffuso il Coronavirus: da infodemia a virale, fino al ricorso frequente a vocaboli legati alla guerra

Il Cnr a TourismA 2020
La pandemia in atto non permette di accedere a musei e siti archeologici, ma usando smartphone o pc è possibile ugualmente visitare i luoghi della cultura, grazie alle tecnologie digitali. A queste - come ci spiega Augusto Palombini - ricorre anche l'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, che al Salone archeologia e turismo culturale di quest'anno ha proposto alcune realizzazioni messe a punto dai suoi laboratori di Virtual Heritage: dal videogioco “Difendi le mura” alla ricostruzione digitale di città antiche. Un modo alternativo per confrontarsi con la conoscenza del passato e delle sue calamità

La ricerca per costruire un nuovo futuro
La scienza e la conoscenza sono importanti in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus, come sottolinea il presidente del Cnr Massimo Inguscio, intervistato da Rai News 24

l digiuno tra fede, salute e mode
In un periodo in cui l'epidemia da Coronavirus costringe tutti a rinunce e sacrifici e che per i credenti coincide con la Quaresima, tempo di fioretti e astinenza, abbiamo voluto porre a confronto le valutazioni di un medico e di un sacerdote sul digiuno, pratica ormai trasversale a medicina, religione e tendenze. Ce ne parlano quindi Roberto Volpe, medico del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr, e Gerardo Battaglia, presbitero della Diocesi di Palestrina, parroco di San Carlo Borromeo in Cave