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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Cultura
Ta Pum

La missione 'Ta Pum' ha coperto 2.000 km effettivi attraverso due percorsi. Il team alpinistico è partito il 24 agosto 2014 per seguire la linea dei cinque fronti di guerra (Stelvio-Adamello-Giudicarie, linea degli Altipiani, Cadore, Carnia, Fronte Giulia): 1.150 km, 53 tappe, circa 90 mila metri di ascese e discese. Il team escursionistico, partito il 12 settembre, ha toccato 850 km, con circa 27 mila metri di dislivelli, 35 tappe, lungo i luoghi più significativi dopo l'arretramento di Caporetto: Asiago, Grappa, Vittorio Veneto, Piave, Carso. I due gruppi si sono incontrati a Redipuglia per percorrere assieme la parte finale del Cammino e giungere a Trieste il 17 ottobre.

Il Cammino è stato compiuto per il centenario della Grande Guerra. “Volevamo arrivare 'dallo Stelvio al mare', come dicono gli atti ufficiali dell'epoca, e ce l'abbiamo fatta", commenta Walter Pilo, ideatore e promotore di Ta Pum. "La nostra fatica è stata piccola cosa rispetto alla sofferenza patita 100 anni fa dai milioni di uomini che hanno combattuto e perso la vita per difendere la loro patria, ma andando con le nostre gambe chilometro per chilometro, paese per paese, cima per cima, trincea per trincea, abbiamo reso loro omaggio e capito ancora meglio come da quel sacrificio siano nate l'Italia e l'Europa unite di oggi". Il team alpinistico è costituito da Nicola Cozzio, Giacomo Bornancini, Gabriel Perenzoni, Gessica Spagnolli, il team escursionistico da Alex Pilo, Caporale Alessio Incagliato dell'11° Reggimento Bersaglieri Brigata Ariete e Caporal maggiore scelto Rossella Galopin del Reggimento Cavalleria Piemonte. Il Cnr ha partecipato, tra l’altro, dotando gli alpinisti di una centralina che ha consentito il monitoraggio della qualità dell’aria mediante la misura dei principali parametri atmosferici e meteorologici.

Altri video Cultura

Post Covid: gli italiani ripartono dalla cultura
Un'indagine alla quale ha collaborato anche l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr ha rivelato che, con il progressivo ritorno alla normalità, è forte il desiderio di tornare a fruire degli spazi culturali, soprattutto musei, cinema e teatri

Semplicemente Appia
Realizzato dall'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, il video racconta la storia della via consolare attraverso le parole del suo artefice, il censore Appio Claudio Cieco

Retake, a via dei Ramni torna il colore
Il volontari del movimento che combatte il degrado dell'area più “scientifica” della Capitale hanno avviato i lavori per la sistemazione della facciata posteriore del Cnr, imbrattata da scritte vandaliche

Roma, territorio dell’immaginario grazie all’archeologia
La città e i suoi beni monumentali hanno ispirato e fatto da scenografia a molti film, come sottolinea Augusto Palombini dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, ricordando il rapporto della Città eterna col cinema.

Maturità: perché nei sogni gli esami non finiscono mai
È un rito di transizione fondamentale, che segna l'ingresso nella vita adulta, eliminarlo a causa della pandemia avrebbe privato i ragazzi “di questo vissuto, di questo momento di passaggio, che è eterno ed è, come dice Freud, un ricordo indelebile”, spiega Anna Lo Bue dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

“L’Urlo” torna al museo grazie al Cnr
Il dipinto di Munch potrà tra breve essere esposto di nuovo nell'omonimo museo di Oslo, grazie agli studi sull'opera condotti da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. I ricercatori hanno rilevato che a determinare il suo deperimento non è tanto la luce ma l'umidità

La pandemia influenza le parole
A evidenziarlo è Cristina Marras dell'Istituto per il lessico intellettuale delle idee del Cnr, che cita alcuni dei termini più usati da quando si è diffuso il Coronavirus: da infodemia a virale, fino al ricorso frequente a vocaboli legati alla guerra

Il Cnr a TourismA 2020
La pandemia in atto non permette di accedere a musei e siti archeologici, ma usando smartphone o pc è possibile ugualmente visitare i luoghi della cultura, grazie alle tecnologie digitali. A queste - come ci spiega Augusto Palombini - ricorre anche l'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, che al Salone archeologia e turismo culturale di quest'anno ha proposto alcune realizzazioni messe a punto dai suoi laboratori di Virtual Heritage: dal videogioco “Difendi le mura” alla ricostruzione digitale di città antiche. Un modo alternativo per confrontarsi con la conoscenza del passato e delle sue calamità

La ricerca per costruire un nuovo futuro
La scienza e la conoscenza sono importanti in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus, come sottolinea il presidente del Cnr Massimo Inguscio, intervistato da Rai News 24

l digiuno tra fede, salute e mode
In un periodo in cui l'epidemia da Coronavirus costringe tutti a rinunce e sacrifici e che per i credenti coincide con la Quaresima, tempo di fioretti e astinenza, abbiamo voluto porre a confronto le valutazioni di un medico e di un sacerdote sul digiuno, pratica ormai trasversale a medicina, religione e tendenze. Ce ne parlano quindi Roberto Volpe, medico del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr, e Gerardo Battaglia, presbitero della Diocesi di Palestrina, parroco di San Carlo Borromeo in Cave