Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Ambiente
Copenaghen, energie alternative sul mare

Copenaghen, energie alternative sul mare (RM file)

Edifici a impatto zero per le università, oltre 400 km di piste ciclabili, montagne russe alimentate con l'eolico e una suggestiva linea di turbine a vento sul mare che porta energia a case, scuole, negozi. E' Copenhagen, città che aspira a diventare ‘carbon neutral' entro il 2025.

"Non c'è da meravigliarsi, la capitale danese è tra le città che più hanno investito nel settore delle energie rinnovabili, forte anche di una cultura ‘sostenibile' che coinvolge l'intera nazione", afferma Anna Maria Sempreviva, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr, e responsabile dell'unità organizzativa di Lamezia Terme e consulente scientifica al Risoe laboratory, il più prestigioso centro europeo per l'energia eolica. "Già nel 1918 il contributo dell'eolico al fabbisogno energetico della Danimarca arrivava al 3%, oggi copre più del 20% e ha permesso, dal 1990 ad oggi, di abbattere del 13,3% le emissioni di anidride carbonica (Co2)".

Risultati ottenuti anche grazie alla costruzione di Middelgrunden, il grande parco eolico offshore, sul mare, inaugurato nel 2001. "Si tratta di 20 generatori disposti ad arco nel mezzo del trafficatissimo stretto dell'Oeresund, di fronte alla città", spiega Sempreviva, che ha partecipato alla valutazione tecnica del progetto. "Il design, elegantissimo, del parco è stato preparato accuratamente, coinvolgendo fattivamente anche la popolazione. Infatti, Middelgrunden è il primo parco cooperativo al mondo: la metà delle azioni appartiene a una società privata a partecipazione statale, l'altra metà è degli 8.552 privati cittadini che hanno aderito all'offerta pubblica di azioni, guadagnando mediamente il 7% di interesse annuo. Oltretutto, il parco permette un risparmio di 24.470 tonnellate (ton) di carbone, ossia 68.000 ton di Co2 in meno".

Anche il teleriscaldamento, ottenuto con il calore sviluppato dagli inceneritori, ha la sua importanza in termini di sostenibilità ambientale "Il 96% delle abitazioni di Copenhagen usufruisce di acqua calda e riscaldamento grazie a questo sistema", precisa la ricercatrice.

Sebbene negli ultimi anni il traffico automobilistico sia in aumento, oltre un terzo dei cittadini di Copenhagen va a lavoro in bici. "La ferrea politica ambientalista delle autorità governative scoraggia da sempre l'uso della macchina, imponendo tasse altissime, il doppio di quelle italiane", prosegue Sempreviva. "Contemporaneamente, però, garantisce ai cittadini oltre 400km di piste ciclabili e mezzi pubblici puntuali e sempre efficienti".

Ma in Danimarca sanno anche essere molto fantasiosi. L'ultima novità appoggiata dal governo danese per diminuire il riscaldamento globale è quella di incentivare l'uso dei preservativi per il controllo delle nascite. "Una recente indagine del London business School dimostra che per ogni 7 dollari spesi in contraccezione, per il controllo della popolazione e quindi dei consumi, si abbatte oltre una tonnellata di emissioni di Co2", conclude Sempreviva. "Un sistema, secondo i danesi, molto più efficace ed economico dell'investimento nell'eolico, il cui equivalente abbattimento di Co2 costerebbe invece 24 dollari".

 

Anna Capasso

Fonte: Anna Maria Sempreviva, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, Roma, tel. 06/ 49934279, email am.sempreviva@isac.cnr.it

Altri video Ambiente

Cnr-Scitec: nuovo polo chimico per sfide globali
La struttura, nata a Milano dalla fusione di tre istituti dell'Ente, mira a valorizzare settori strategici, quali energia e alimentazione, in un'ottica di sostenibilità

Temperatura e biodiversità marine. Un modello previsionale
La tecnica, messa a punto dai ricercatori del Cnr-Ismar, consente di comprendere come le specie marine si adattano al cambiamento delle temperature

Artico: Bussetti visita la stazione di ricerca del Cnr
Ad accompagnare il ministro, il presidente dell'Ente Massimo Inguscio, che ha sottolineato l'importanza della ricerca polare italiana, strategica per lo studio del riscaldamento globale

Bluemed, il libro bianco del Mediterraneo
Il volume è stato presentato a Roma, presso la sede del Cnr, alla presenza tra gli altri del presidente e del direttore del Dipartimento terra e ambiente

Cnr protagonista all’Isola della sostenibilità
La manifestazione mira a informare i giovani sui temi dello sviluppo sostenibile attraverso laboratori, talk, spettacoli

Salvaguardare il Polo Nord per proteggere il Pianeta
In un documentario si racconta dell'attività svolta nella base Dirigibile Italia gestita dal Cnr. Presso il Circolo Polare Artico ricercatori e tecnici proveniente da tutto il mondo studiano i cambiamenti climatici e i modi per contrastarli

Una mostra per scoprire i segreti dell’oceano
'Aquae' è l'esposizione realizzata dal Cnr per spiegare a studenti e visitatori quanto il 'polmone blu ' del Pianeta sia minacciato dall'inquinamento e dalle microplastiche. L'inaugurazione è avvenuta lo scorso 21 novembre all'interno della celebrazione dei 95 anni dell'Ente, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Operazione Ice Memory per la tutela dei ghiacciai
Il progetto, che mira a preservare gli archivi glaciali per consentire agli studiosi di effettuare ricerche anche in futuro, ha coinvolto in Italia ricercatori del Cnr-Idpa e dell'Università Ca' Foscari di Venezia

Ubuntu-Pv, energia pulita per il Burundi
Il progetto, che vuole rendere energeticamente indipendenti gli abitanti delle zone rurali di uno dei paesi più poveri del mondo, ha tra i sostenitori anche l'Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Cnr di Parma

Acqua potabile, una risorsa a rischio
Del problema ha parlato la trasmissione di Rai3 PresaDiretta, servendosi della consulenza scientifica dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr