Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Cultura
Siracusa 3D Reborn

Spesso l’assenza di una corretta conoscenza del patrimonio archeologico di una città moderna ne limita fortemente il potenziale attrattivo. Il caso di Siracusa è emblematico. Fondata dai Corinzi nel 733 a.C., luogo di nascita di poeti e pensatori come Epicarmo e Archimede, visitata da esponenti di spicco della cultura greca come Pindaro, Eschilo e Platone, la città siciliana fu una delle più belle, influenti e ricche tra i centri greci del bacino del Mediterraneo, come i suoi templi maestosi testimoniano. 

Tuttavia, Siracusa, sito Patrimonio dell’Unesco dal 2005, non ha mai svolto il ruolo di archetipo per eccellenza della 'città greca’, sia nella letteratura scientifica sia nel panorama turistico. Una tappa significativa per conoscenza del contesto greco della città è ora segnata da un progetto di archeologia virtuale, intrapreso da un team di studiosi dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) del Cnr e della filiazione accademica di Siracusa dell’Arcadia University - The College of Global Studies, finalizzato alla ricostruzione digitale di Ortigia, il distretto centrale della Siracusa greca. Il denominato 'Siracusa 3D Reborn’, pur partendo dall’obiettivo di dirimere un’evidente lacuna informativa mira a fungere da 'attrattore turistico’, di facile comprensione, avvincente e dinamico, coniugando i saperi storico-archeologici con le moderne tecniche di computer animation.  Il breve tempo disponibile impedito di usare animatic per il controllo dei movimenti complessi, e storyboard dettagliati per lo sviluppo delle scene, la produzione si è quindi basata su una semplice sceneggiatura che parte dai testi descrittivi e cerca di chiarire in modo diretto, attraverso immagini e ricostruzioni, i contenuti visuali necessari alla comprensione della città greca.

In ogni caso, la scelta di fornire strumenti di conoscenza 'passivi’, con una forte componente descrittiva, non ha sacrificato gli aspetti comunicativi ed emozionali richiesti nè il necessario rigore scientifico. Il visitatore ha quindi la possibilità di apprendere quelle connotazioni singolari che caratterizzano l’architettura e l’urbanistica della città greca, dalla sua fondazione al regno di Ierone II, senza trascurare figure chiave nel processo di diffusione della cultura dell’Occidente greco sulle altre popolazioni del Mediterraneo. Vengono descritti e analizzati i principali monumenti di Ortigia con una rappresentazione integralmente tridimensionale stereoscopica che sfrutta i metodi e le tecniche della moderna cinematografia per raccontare le peculiari valenze archeologiche, ma anche per rappresentare le macchine da guerra e alcune creazioni della mente più fervida di quel periodo: Archimede.

Francesco Gabellone

Altri video Cultura

Post Covid: gli italiani ripartono dalla cultura
Un'indagine alla quale ha collaborato anche l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr ha rivelato che, con il progressivo ritorno alla normalità, è forte il desiderio di tornare a fruire degli spazi culturali, soprattutto musei, cinema e teatri

Semplicemente Appia
Realizzato dall'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, il video racconta la storia della via consolare attraverso le parole del suo artefice, il censore Appio Claudio Cieco

Retake, a via dei Ramni torna il colore
Il volontari del movimento che combatte il degrado dell'area più “scientifica” della Capitale hanno avviato i lavori per la sistemazione della facciata posteriore del Cnr, imbrattata da scritte vandaliche

Roma, territorio dell’immaginario grazie all’archeologia
La città e i suoi beni monumentali hanno ispirato e fatto da scenografia a molti film, come sottolinea Augusto Palombini dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, ricordando il rapporto della Città eterna col cinema.

Maturità: perché nei sogni gli esami non finiscono mai
È un rito di transizione fondamentale, che segna l'ingresso nella vita adulta, eliminarlo a causa della pandemia avrebbe privato i ragazzi “di questo vissuto, di questo momento di passaggio, che è eterno ed è, come dice Freud, un ricordo indelebile”, spiega Anna Lo Bue dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

“L’Urlo” torna al museo grazie al Cnr
Il dipinto di Munch potrà tra breve essere esposto di nuovo nell'omonimo museo di Oslo, grazie agli studi sull'opera condotti da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. I ricercatori hanno rilevato che a determinare il suo deperimento non è tanto la luce ma l'umidità

La pandemia influenza le parole
A evidenziarlo è Cristina Marras dell'Istituto per il lessico intellettuale delle idee del Cnr, che cita alcuni dei termini più usati da quando si è diffuso il Coronavirus: da infodemia a virale, fino al ricorso frequente a vocaboli legati alla guerra

Il Cnr a TourismA 2020
La pandemia in atto non permette di accedere a musei e siti archeologici, ma usando smartphone o pc è possibile ugualmente visitare i luoghi della cultura, grazie alle tecnologie digitali. A queste - come ci spiega Augusto Palombini - ricorre anche l'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, che al Salone archeologia e turismo culturale di quest'anno ha proposto alcune realizzazioni messe a punto dai suoi laboratori di Virtual Heritage: dal videogioco “Difendi le mura” alla ricostruzione digitale di città antiche. Un modo alternativo per confrontarsi con la conoscenza del passato e delle sue calamità

La ricerca per costruire un nuovo futuro
La scienza e la conoscenza sono importanti in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus, come sottolinea il presidente del Cnr Massimo Inguscio, intervistato da Rai News 24

l digiuno tra fede, salute e mode
In un periodo in cui l'epidemia da Coronavirus costringe tutti a rinunce e sacrifici e che per i credenti coincide con la Quaresima, tempo di fioretti e astinenza, abbiamo voluto porre a confronto le valutazioni di un medico e di un sacerdote sul digiuno, pratica ormai trasversale a medicina, religione e tendenze. Ce ne parlano quindi Roberto Volpe, medico del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr, e Gerardo Battaglia, presbitero della Diocesi di Palestrina, parroco di San Carlo Borromeo in Cave