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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Salute
Come prevenire i mali di stagione

Come prevenire i mali di stagione (RM file)

Come prevenire i mali di stagione

Con i primi temporali e l'abbassamento delle temperature tornano puntuali raffreddore e mal di gola. Per prevenirli basta però seguire semplici comportamenti, innanzitutto a tavola. "Consumare in abbondanza verdura, ortaggi e frutta di stagione, alimenti ricchi di vitamine e sali minerali è importante per il benessere generale dell'organismo e per rafforzare le difese del sistema immunitario", spiega Roberto Volpe, del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr. "Vanno privilegiati i cibi ricchi di vitamina C (agrumi) e di potassio (banane, melograno e mango)".
Ma non vanno trascurati i cibi proteici. "Se è giusto consumare pesce, legumi e carni bianche, digeribili e poco grassi", prosegue Volpe, "non vanno abolite del tutto le carni rosse, fonte insostituibile di ferro, sostanza indispensabile per una buona sintesi dei globuli rossi e, conseguentemente, per un'adeguata ossigenazione dei tessuti, indispensabile per la salute generale dell'organismo".
Anche elementari regole comportamentali possono contribuire a proteggerci dai mali di stagione. "Evitare quanto più possibile di frequentare luoghi affollati aiuta a tenere lontano le malattie respiratorie", aggiunge il ricercatore dell'Spp-Cnr, "ma se non è possibile, bisogna almeno cercare di mantenere una minima distanza con le altre persone. Buona abitudine è anche coprirsi sempre naso e bocca quando si starnutisce e si tossisce in presenza di altri, perché le goccioline emesse sono ricche di particelle virali. Quando ci si soffia il naso - preferibilmente con fazzoletti di carta monouso - è bene lavarsi subito le mani".
L'igiene è fondamentale. "Lavare spesso le mani è importante. Se non si può", aggiunge Volpe, "bisogna evitare di toccarsi naso, bocca e occhi. Inoltre, nelle occasioni in cui è difficile potersi lavare le mani, ad esempio al bar, e non si ha a disposizione una salviettina umidificata o dell'amuchina, ricordiamoci di prendere il cibo (panini, pizzette, patatine, frutta secca, pasticcino) con un tovagliolino di carta".
Ultima raccomandazione. "Non fumare. Tra i danni delle sigarette", conclude Volpe, "c'è anche quello di infiammare le vie respiratorie, rendendole così più suscettibili alle infezioni".

Rita Bugliosi

Fonte: Roberto Volpe, Servizio prevenzione e protezione del Cnr, tel. 06/49937630, email roberto.volpe@cnr.it

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