Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Ambiente
L'atmosfera sotto l'occhio del Cimone

L'atmosfera sotto l'occhio del Cimone (RM file)

Con i suoi 2.165 metri, il monte Cimone, che divide il mare Tirreno dall'Adriatico, svetta sulla Pianura Padana, offrendo un panorama unico e completamente libero a 360 gradi. Qui, l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr conduce studi d'alta quota nel campo climatico e atmosferico, in collaborazione con il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare (Am).

"Essendo il Cimone il rilievo più elevato degli Appennini settentrionali, rappresenta un punto privilegiato per studiare le caratteristiche chimico-fisiche e la climatologia della libera troposfera", spiega Paolo Bonasoni, responsabile della stazione di ricerca 'Ottavio Vittori' dell'Isac-Cnr. "Siamo impegnati nello studio dell'atmosfera e dei composti clima-alteranti, in particolare dei cosiddetti 'Short-lived climate forcers' (composti a vita breve) tra cui ozono, metano e 'black carbon', particolato nero che assorbe la radiazione solare e riscalda l'atmosfera. Le misure, condotte in modo continuativo, 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, permettono anche di valutare gli eventi di inquinamento estivo o riconducibile a incendi forestali e i trasporti di sabbia dal Sahara. In questo modo abbiamo la possibilità di verificare lo stato di salute dell'atmosfera e l'impatto dei cambiamenti climatici in un'area particolarmente sensibile e densamente abitata come quella del sud Europa e del bacino del Mediterraneo".

Alle attività scientifiche dell'Isac-Cnr si accompagnano anche quelle del Camm, il Centro aeronautica militare di montagna di Sestola-Monte Cimone (Mo) che, tra le sue numerose attività in campo climatico e meteorologico, annovera dal 1979 la misura in continuo della concentrazione in atmosfera di anidride carbonica (Co2), il più importante gas serra.

"Dai nostri dati è evidente come l'andamento della concentrazione di fondo di Co2 in atmosfera sia caratterizzato da un trend e da un'oscillazione. Il primo è dovuto a emissioni antropogeniche a cui si sovrappone un ciclo stagionale abbastanza rilevante", afferma il Tenente Marco Alemanno, capo Servizio rilevamento ed elaborazione dati del Camm.

"L'oscillazione stagionale, nota anche come 'respiro di Gaia', è un fenomeno naturale strettamente correlato alla vegetazione e alla radiazione solare: in estate la maggiore durata del soleggiamento favorisce il processo di fotosintesi delle piante, innescando di conseguenza un maggiore assorbimento di Co2 dalle piante stesse. Durante il periodo invernale il fenomeno di fotosintesi si riduce notevolmente, con il conseguente aumento della concentrazione di Co2 in atmosfera".

I dati raccolti dal Camm rappresentano la più lunga serie storica in Europa di concentrazione di fondo di Co2 in continua. Ma la stazione del Cimone vanta anche un altro primato: dal 2010 è entrata a far parte dell'Organizzazione meteorologica mondiale, diventando la prima e unica global station in Italia, aggiungendosi alle altre 34 stazioni di osservazione sparse in tutto il pianeta tra le quali Nepal climate observatory - Pyramid in Himalaya, a 5.079 metri, promossa da EvK2Cnr e dall'Isac-Cnr unitamente al Nepal academy of science and technology.

Anna Capasso

Fonte: Paolo Bonasoni, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, Bologna, tel. 051/6399590, email p.bonasoni@isac.cnr.it

Altri video Ambiente

Cnr-Scitec: nuovo polo chimico per sfide globali
La struttura, nata a Milano dalla fusione di tre istituti dell'Ente, mira a valorizzare settori strategici, quali energia e alimentazione, in un'ottica di sostenibilità

Artico: Bussetti visita la stazione di ricerca del Cnr
Ad accompagnare il ministro, il presidente dell'Ente Massimo Inguscio, che ha sottolineato l'importanza della ricerca polare italiana, strategica per lo studio del riscaldamento globale

Bluemed, il libro bianco del Mediterraneo
Il volume è stato presentato a Roma, presso la sede del Cnr, alla presenza tra gli altri del presidente e del direttore del Dipartimento terra e ambiente

Cnr protagonista all’Isola della sostenibilità
La manifestazione mira a informare i giovani sui temi dello sviluppo sostenibile attraverso laboratori, talk, spettacoli

Salvaguardare il Polo Nord per proteggere il Pianeta
In un documentario si racconta dell'attività svolta nella base Dirigibile Italia gestita dal Cnr. Presso il Circolo Polare Artico ricercatori e tecnici proveniente da tutto il mondo studiano i cambiamenti climatici e i modi per contrastarli

Una mostra per scoprire i segreti dell’oceano
'Aquae' è l'esposizione realizzata dal Cnr per spiegare a studenti e visitatori quanto il 'polmone blu ' del Pianeta sia minacciato dall'inquinamento e dalle microplastiche. L'inaugurazione è avvenuta lo scorso 21 novembre all'interno della celebrazione dei 95 anni dell'Ente, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Operazione Ice Memory per la tutela dei ghiacciai
Il progetto, che mira a preservare gli archivi glaciali per consentire agli studiosi di effettuare ricerche anche in futuro, ha coinvolto in Italia ricercatori del Cnr-Idpa e dell'Università Ca' Foscari di Venezia

Ubuntu-Pv, energia pulita per il Burundi
Il progetto, che vuole rendere energeticamente indipendenti gli abitanti delle zone rurali di uno dei paesi più poveri del mondo, ha tra i sostenitori anche l'Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Cnr di Parma

Acqua potabile, una risorsa a rischio
Del problema ha parlato la trasmissione di Rai3 PresaDiretta, servendosi della consulenza scientifica dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Il sentiero dell’atmosfera sul Monte Cimone
Il percorso didattico-ambientale è frequentato soprattutto da studenti che, in collaborazione con i ricercatori del Cnr-Isac, apprendono informazioni sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici e svolgono attività tecniche e di divulgazione. Sulla vetta si trovano anche le stazioni meteo di Cnr e Aeronautica militare