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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Cultura
Il wireless? È nato d'un colpo

Il wireless? È nato d'un colpo (RM file)

Nell'estate del 1895 Guglielmo Marconi dimostrò la possibilità di trasmettere segnali radio a distanza. In uno dei tanti esperimenti, l'appena ventenne inventore posizionò davanti la sua casa di Villa Grifone un apparecchio di sua creazione per le trasmissioni senza fili dal quale avrebbe fatto partire un impulso. A circa 2,5 chilometri di distanza, nei pressi del Colle dei Celestini in località Pontecchio, posizionò un ricevitore e un'antenna (un palo con dei fili di rame e scatole di latta conficcati nel terreno).

Il colpo di fucile che riecheggiò nella campagna bolognese circostante salutò un passo rivoluzionario nella storia del mondo: la nascita della comunicazione senza fili.

Il cortometraggio ‘Il colpo', di cui si riporta un estratto, vuole riflettere e ripercorrere quell'attesa che precedette lo sparo. L'alba del fatidico giorno, la tenacia del giovane Guglielmo, l'azione del fratello Alfonso accompagnato dal colono Mignani, la fedeltà del giardiniere Antonio Marchi che mai abbandonò il "Signurein" Guglielmo, la preoccupazione del padre Giuseppe, la fiducia assoluta della madre Annie.

Il corto è stato presentato nell'Aula Marconi del Consiglio nazionale delle ricerche, a Roma, alla presenza del regista Raffaele Manco, dello storico Giovanni Paoloni, di Elettra Marconi e della direttrice della Fondazione Guglielmo Marconi, Barbara Valotti.

U. S.

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