Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Socio-economico
Stem e pari opportunità per un vero equilibrio nel futuro

Rai3 Quante Storie - Le materie scientifiche sono scelte all'università scelte da una piccola percentuale di donne. Affronta l'argomento Maria Chiara Carrozza, presidente Cnr, intervistata nella trasmissione di Rai3 “Quante storie”. “A oggi sappiamo che le percentuali di ragazze iscritte alle materie scientifiche e tecnologiche universitarie è nettamente inferiore a quella dei ragazzi. Questo poi si riflette anche sul numero dei laureati e sulle professioni. Dobbiamo impegnarci al massimo per riuscire a raggiungere le ragazze nei percorsi di orientamento. Se esaminiamo temi quali la transizione digitale, la lotta al cambiamento climatico, quindi la trasformazione della scienza e della tecnologia in qualcosa che caratterizzerà anche le pubbliche amministrazioni, bisogna considerare che senza preparazione in scienza e tecnologia non si raggiungerà un vero equilibrio nel futuro. C'è bisogno di un uguale numero di ragazze e ragazzi, e questo è uno degli obiettivi anche del Cnr”.

Altri video Socio-economico

Parisi? Un Nobel al disordine
Il ricordo di chi ha lavorato con lui, Andrea Cavagna, ricercatore dell'Istituto dei sistemi complessi del Cnr: “A volte poteva essere frustrante, essendo una persona incredibilmente intelligente, mi ha insegnato l'importanza dell'essere creativi”

MoltoDonna: l’importanza di una società più inclusiva
La presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza nel webinar “MoltoDonna” del Messaggero sottolinea la necessità che nella valutazione della performance nell'amministrazione si applichi un equilibrio di genere

Sport e stereotipi
Che fine ha fatto la cultura sportiva? Il modello di sport popolare, vettore di intrinseci valori positivi è in crisi? Esamina la questione  Antonio Tintori dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche

Cnr: ricerca e territorio
In occasione della sua visita agli Istituti del Cnr di Lecce, la presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Maria Chiara Carrozza è stata intervistata dal Tg regionale della Puglia

Città a misura di bambino
Il progetto "La città dei bambini" dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr compie trent'anni. Grazie a questa iniziativa in molte città e municipi sono stati istituiti i Consigli dei bambini

Il punto femminile della ricerca
Il video racconta le paure, le ambizioni, i sogni e i desideri delle donne che hanno scelto di lavorare nel mondo della ricerca, evidenziando le difficoltà che le ricercatrici hanno nel conciliare i tempi del lavoro con quelli della casa e della famiglia. Ma questo non intacca la loro passione per l'attività di scienziate, come raccontano alcune ricercatrici del Cnr

Lockdown tra lavoro agile e Snapshot
Il lockdown raccontato in prima persona da Alessandra Campanelli, ricercatrice dell'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr di Ancona. Ed è proprio in quel periodo, così unico, che nasce  il nuovo progetto di ricerca “Snapshot”, per lo studio degli effetti sull'ambiente costiero determinati dall'improvvisa interruzione di molte delle attività economiche del nostro Paese 

Una svolta ambiziosa sulla ricerca
Il presidente del Cnr Massimo Inguscio è tra i firmatari della lettera-appello inviata al presidente del Consiglio e al ministro della Ricerca per chiedere l'adeguamento degli stanziamenti per la ricerca scientifica agli standard dei Paesi avanzati. L'unica realistica possibilità per il rafforzamento della ricerca italiana dipende da come verrà ripartito il Recovery Fund

Giornata mondiale della scienza
In occasione della giornata internazionale della scienza per la pace e lo sviluppo, Rai News24 ha intervistato il Presidente del Cnr Massimo Inguscio

I numeri della crisi: Pil giù, ma tornerà a salire
La ripresa ci sarà, ma a partire dal 2021. Il quadro economico vede ancora il Pil in discesa del 4% nel mondo, in media del 7% in Europa. Male turismo, export e auto, in Italia in controtendenza solo i settori medico-farmaceutico e digitale. Il ripristino dei livelli di norma? Ancora due anni, secondo Giampaolo Vitali del Cnr-Ircres