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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio dei video

Cultura
Roma, territorio dell’immaginario grazie all’archeologia

Roma e i suoi beni archeologici hanno fatto da set a cielo aperto per numerosi film italiani e stranieri. Augusto Palombini, dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale (Ispc) del Consiglio nazionale delle ricerche indaga questo rapporto, sottolineando come proprio l'archeologia “prima ancora di essere un campo di studi e di ricerca, è stata un territorio dell'immaginazione”. Soprattutto a partire dagli anni '50 del '900, con l'espansione dell'industria cinematografica, la Città eterna si presta, grazie alla densità dei suoi tesori monumentali, a trasformarsi in un set di eccellenza. “Da lì inizierà un periodo in cui Roma verrà associata indissolubilmente a queste caratteristiche archeologiche, tanto che lo stesso Fellini, nel film 'Roma', che è del 1972 ma si riferisce alla Roma degli anni '50, caratterizza la città in questa situazione quasi sognante, proprio con l'archeologia”.

Altri video Cultura

Un Festival sulla cresta dell’onda
L’edizione 2020 del Festival della scienza di Genova, pur dovendo quest’anno cambiare un po’ la sua formule per rispettare le norme anti-Covid, ha ospitato molti eventi, numerosi dei quali organizzati dal Cnr, partner della manifestazione. Tra gli appuntamenti, alcune mostre organizzate dall’Unità comunicazione e relazionicon il pubblico e laboratori sulla discriminazione di genere e sui pericoli legati al consumo eccessivo di alcol

Le parole in gioco
A cento anni dalla nascita di Rodari, abbiamo chiesto a Mariacristina Picchio, dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, di ricordarne la personalità e il pensiero

Festival del giornalismo culturale 2020
Dedicata quest'anno a un confronto tra cultura scientifica e umanistica, la manifestazione, di cui l'Ufficio stampa del Cnr è media partner, ha ospitato tra l'altro un panel su Scienza medicina e media e la lectio magistralis di Guido Tonelli. Nell'intervista, la condirettrice Lella Mazzoli presenta due libri legati all'Fgcult

1870, Roma si prepara alla modernità
Il 1870 scrive un ulteriore capitolo nella storia millenaria della città di Roma dove, con la Breccia di Porta Pia, si apre una nuova stagione dal punto di vista politico sociale ed economico. La città allarga i suoi confini, sia geograficamente che demograficamente, come spiega Michele Colucci, ricercatore dell'Istituto di studi sul Mediterraneo del Cnr

Post Covid: gli italiani ripartono dalla cultura
Un'indagine alla quale ha collaborato anche l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr ha rivelato che, con il progressivo ritorno alla normalità, è forte il desiderio di tornare a fruire degli spazi culturali, soprattutto musei, cinema e teatri

Semplicemente Appia
Realizzato dall'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, il video racconta la storia della via consolare attraverso le parole del suo artefice, il censore Appio Claudio Cieco

Retake, a via dei Ramni torna il colore
Il volontari del movimento che combatte il degrado dell'area più “scientifica” della Capitale hanno avviato i lavori per la sistemazione della facciata posteriore del Cnr, imbrattata da scritte vandaliche

Maturità: perché nei sogni gli esami non finiscono mai
È un rito di transizione fondamentale, che segna l'ingresso nella vita adulta, eliminarlo a causa della pandemia avrebbe privato i ragazzi “di questo vissuto, di questo momento di passaggio, che è eterno ed è, come dice Freud, un ricordo indelebile”, spiega Anna Lo Bue dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

“L’Urlo” torna al museo grazie al Cnr
Il dipinto di Munch potrà tra breve essere esposto di nuovo nell'omonimo museo di Oslo, grazie agli studi sull'opera condotti da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. I ricercatori hanno rilevato che a determinare il suo deperimento non è tanto la luce ma l'umidità

La pandemia influenza le parole
A evidenziarlo è Cristina Marras dell'Istituto per il lessico intellettuale delle idee del Cnr, che cita alcuni dei termini più usati da quando si è diffuso il Coronavirus: da infodemia a virale, fino al ricorso frequente a vocaboli legati alla guerra