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CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

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Tecnologia

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Sinfonia, per l'elettronica del futuro

Lanciato il progetto “Selectively activated InfOrmation technology by hybrid organic interfaces” (Sinfonia), finanziato dal programma H2020 dell'Unione europea nell'ambito delle azioni Fet open, a sostegno di ricerca e innovazione. L'obiettivo è sviluppare una tecnologia per l'archiviazione e il trasporto di informazioni su scala nanometrica e a frequenze operative in regime THz (Terahertz); sarà realizzata attraverso la manipolazione ottica di interfacce ibride molecolari/antiferromagnetiche, con un'attivazione selettiva di emettitori e rivelatori di informazioni. Tale approccio presenta un basso consumo energetico (assenza di correnti elettriche); risposte ad alta frequenza, assicurate dai materiali AF; sintonizzabilità, garantita dai materiali molecolari; riduzione in scala e miniaturizzazione. L'iniziativa è coordinata dal Politecnico di Milano in collaborazione, tra gli altri, di Technische Universitat Dortmund (Germania), Cic-Nanogune, Universitat de València (Spagna), Centre National de la Recherche Scientifique (Francia) e due strutture del Cnr, l'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati  e l'Istituto officina dei materiali. II progetto dura quattro anni con un finanziamento di oltre tre milioni di euro.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 10 19 mag 2021

Mani “umane” per i nuovi robot

Giuseppe Averta, dottorato in Robotica e automazione nel Dipartimento di ingegneria dell'informazione dell'Università di Pisa, 28enne di Serra San Bruno (Vv) è il vincitore del “Georges Giralt PhD Award” per la migliore tesi europea

di Roberto Messina


pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 9 5 mag 2021

Tra conoscenza e immaginazione

Alla percezione del suono contribuiscono anche la riproduzione dei segnali audio e lo spazio in cui l'esperienza avviene, come la ricostruzione virtuale 3D di un ambiente sonoro reale. Di questa realtà parliamo con Paola Calicchia ricercatrice presso la sede di Acustica e sensoristica "O.M. Corbino" dell'Istituto di ingegneria del mare del Cnr


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 8 21 apr 2021

Le raffigurazioni dei cieli stellati

Per la rappresentazione della volta celeste ci sono giunti dal mondo antico mappe, cataloghi, globi e planisferi, la cui tecnica fu descritta anche da Tolomeo. I primi tentativi di raffigurazione su una sfera risalgono infatti ai Caldei e agli Egiziani, ma per sfruttare i globi anche per la navigazione dobbiamo aspettare il XV secolo. Strumenti oggi sostituiti da software. Secondo Chiara Casini, dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr di Padova, tra qualche migliaio di anni il Nord sarà indicato da Vega: il software Stellarium è un valido aiuto per confermarlo


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 7 7 apr 2021

Stromboli, un alert avvisa in caso di eruzione

Pubblicato su “Nature Communications” lo studio Volcano seismicity and ground deformation unveil the gravity-driven magma discharge dynamics of a volcanic eruption”, in cui vengono presentati i risultati di una ricerca, che ha sviluppato un sistema di allerta automatico in tempo reale per capire in anticipo quando arriverà una violenta eruzione, monitorando la deformazione dei suoli dei vulcani. Coordinato da Maurizio Ripepe dell'Università di Firenze, con la collaborazione del Dipartimento della protezione civile delle Università di Pisa, Palermo e Torino, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli e dell'Università giapponese di Tohoku, il team di ricercatori ha raccolto, negli ultimi anni, molti dati alle Eolie. Utilizzando sensori clinometrici, che misurano l'inclinazione del suolo in maniera sensibile, gli scienziati hanno potuto stabilire come le esplosioni parossistiche siano precedute da una debole, ma chiara, deformazione del suolo (dell'ordine di un milionesimo di grado), fenomeno che si ripresenta per ogni singolo episodio, dal più debole al più violento.
Questo sistema di allertamento automatico per le eruzioni parossistiche è il primo al mondo per questo tipo di “esplosioni” ed è operativo in via sperimentale dall'ottobre 2019.

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pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 7 7 apr 2021

Vedere i terremoti dal satellite

Il “Report Irea 2016-2019” illustra le ricerche condotte dall'Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del Cnr, che svolge attività di monitoraggio dell'ambiente e di sviluppo di tecnologie per l'acquisizione e l'elaborazione di dati ottenuti da sensori satellitari, da aereo e in situ finalizzati all'acquisizione di informazioni utili per la sicurezza e la sorveglianza del territorio


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 7 7 apr 2021

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