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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 9 gen 2019
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

Il cinema sfida lo spazio

Si è tenuta lo scorso 19 dicembre la seconda edizione del premio SpazioCinema, un evento firmato Agenzia spaziale italiana (Asi) e volto a omaggiare gli artisti che, grazie alle loro opere, hanno contribuito a rendere accessibile al grande pubblico il meraviglioso mistero dello spazio. In apertura della cerimonia, svoltasi nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, il neocommissario straordinario dell'Asi Piero Benvenuti ha sottolineato l'importanza della divulgazione in tutte le sue forme, dall'arte alla scienza, dalla musica alla fantascienza, che “si sta avvicinando sempre di più alla realtà, invita a guardare oltre i confini della realtà ed è quindi utilissima per stimolare soprattutto i giovani a esplorare, a essere curiosi”.

Scienza e fantascienza, in effetti, sono state protagoniste dell'evento e sono state premiate e celebrate nel corso della serata nelle loro varie espressioni: la scienza promossa da Paolo Fallai, direttore e responsabile di numerose attività di divulgazione scientifica nelle biblioteche di Roma, il quale ha precisato che “la distinzione tra cultura scientifica e umanistica non esiste, c'è una sola cultura”. E la fantascienza, proposta dall'autrice e astrofisica Licia Troisi, che ha declamato un brano estratto dal celebre 'Pale Blue Dot: A Vision of the Human Future in Space' di Carl Edward Sagan. Ma anche la musica del violoncellista jazz Paolo Damiani, che ha regalato al pubblico un'esibizione davvero “spaziale”, ispirandosi ai suoni del cielo e alla musica dell'Universo, sottolineando come “arte e scienza abbiano moltissimi punti in comune, tanto che io non so se sono un musicista o uno scienziato”.

C'è stato poi il premio alla regia, a Paola Randi per la commedia 'Tito e gli alieni', in cui si esplora con delicata dolcezza un'accezione particolare della parola alieno, cioè “non di questa terra”, e a Marc Havican per la realizzazione del corto documentario 'Eva 23', sulla missione di attività extraveicolare in cui l'astronauta italiano Luca Parmitano ha rischiato la vita per un malfunzionamento della tuta spaziale. In collegamento skype lo stesso astronauta si è complimentato per l'accuratezza e il messaggio positivo trasmesso dal filmato. Secondo Parmitano, infatti, gli autori “sono stati in grado di catturare un momento molto particolare nella storia dello spazio, un'avventura che fortunatamente si è conclusa nel migliore dei modi, con la risoluzione di un problema sconosciuto. La difficoltà dello spazio è proprio questa: è pieno di imprevisti, che possono diventare problemi, ma, una volta che sappiamo come affrontarli, diventano semplici contingenze”.

Fil rouge dell'evento, è stato lo spazio raccontato da Enrico Flamini, responsabile di una serie di programmi spaziali, tra i quali è stata ricordata in un video tributo la missione Cassini-Huygens, conclusasi il 15 settembre 2017 in modo spettacolare tra gli anelli e l'atmosfera di Saturno. E lo spazio testimoniato dall'astronauta Roberto Vittori, salito sul palco per presentare e premiare il trailer di 'Lunar City', un docufilm realizzato da Alessandra Bonavina in collaborazione con la Nasa e patrocinato dall'Asi: un lungometraggio che, a differenza del precedente 'Expedition' riguardante la missione Vita dell'astronauta Paolo Nespoli, “non parla del passato, ma del futuro, il futuro dell'uomo sulla Luna, ed è il secondo di una trilogia che si concluderà con il racconto delle missioni su Marte”.

Un'occasione per ricordare l'importanza dell'Italia nelle missioni spaziali. Il nostro Paese, ha precisato Flamini, è “il secondo dopo gli Stati Uniti ad aver realizzato il maggior numero di strumenti destinati all'osservazione del sistema solare”. Un motivo per essere orgogliosi, attestato anche dalle 30 fotografie che adornavano il corridoio adiacente alla Sala Petrassi dell'Auditorium, a testimonianza dei momenti salienti delle missioni dell'Asi nelle profondità del sistema solare.