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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 11 - 7 nov 2018
ISSN 2037-4801

Focus - Gli italiani  

Salute

I sogni, che pizza!

'L'interpretazione dei sogni' di Sigmund Freud venne pubblicato nel 1899, più di un secolo fa, ma ancora oggi diversi meccanismi legati all'attività onirica sono rimasti oscuri. Il fascino di questo misterioso universo ha permeato la cultura dei Sapiens fin dalla preistoria, inglobando vasti e differenti ambiti del sapere: dalla mitologia alla religione, dalla filosofia alle neuroscienze. Qual è il significato dei sogni? Perché ne ricordiamo alcuni e ne dimentichiamo altri? Quanto influenzano la nostra vita?

“Dal punto di vista evoluzionistico, sognare ha una funzione fondamentale: contribuire ai processi di memorizzazione e apprendimento effettuati durante il giorno. Il sogno, e soprattutto i processi fisiologici durante la fase non-Rem, permettono al cervello di 'fare pulizia' del bombardamento di informazioni sensoriali ricevute durante le ore di veglia”, spiega Antonio Cerasa, psicologo e neuroscienziato dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del Cnr. “Anche le componenti emotive, come i ricordi e i condizionamenti, sono fortemente legate ai sogni. Qualsiasi alterazione delle fasi del sonno incide sull'apprendimento di informazioni a carattere emotivo, per esempio sui ricordi legati al giorno precedente”.

Ma gli italiani cosa sognano? Uno studio condotto dai ricercatori del Laboratorio di psicofisiologia del sonno e del sogno dell'Università di Bologna ha monitorato per 40 anni i sogni di più di 800 volontari. Ne è emerso un quadro variegato, collegato alla generazione d'appartenenza: negli anni Ottanta i bolognesi sognavano un biglietto del cinema meno costoso per gli operai, nel Duemila i ragazzi si vedono invece protagonisti di saghe fantasy. E poi c'è chi immagina di partecipare al proprio funerale o chi si intrappola nei sogni dentro ai sogni, ovvero chi crede di essere già sveglio mentre la fase onirica prosegue.

Non meno sorprendente è l'esito della più recente ricerca Doxa/Deliveroo che chiarisce quanto gli italiani siano di buona forchetta anche nel mondo dei sogni dove, secondo il sondaggio, una persona su due crea situazioni legate al cibo e una su cinque lo fa in modo ricorrente. La pizza è l'alimento più gettonato, sognato dal 45% delle persone intervistate.

“Comprendere il significato simbolico dei sogni è una pratica totalmente soggettiva, che rientra in una più generale interpretazione dello stato clinico del paziente, anche se dalla pubblicazione de 'L'interpretazione dei sogni' di Freud in poi la psicologia dinamica e la psicoanalisi cercano di spostare l'analisi dei sogni in un dominio scientifico”, prosegue Cerasa. “Negli ultimi 30 anni, grazie soprattutto all'utilizzo dell'elettroencefalogramma, abbiamo trovato la risposta a tante domande rimaste insolute. Per esempio, il team di Giulio Tononi, dell'Università del Wisconsin, ha studiato le basi neurali durante tutte le fasi del sonno e, a prescindere dai significati di carattere erotico tanto cari a Freud, il sogno in sé e per sé si associa sempre a una forte attività della corteccia occipitale, deputata alla visione e costantemente sollecitata durante le ore di sonno. Come se lasciassimo accesa la luce del proiettore e le immagini apprese durante il giorno fluissero liberamente, come nel film 'Inside Out' di Per Docter”.

G. B.

Fonte: Antonio Cerasa, Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare, Catanzaro, tel. 0961/3695904 , email antonio.cerasa@cnr.it -