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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 13 gen 2021
ISSN 2037-4801

Focus - Macchine  

Socio-economico

Robot e uomo, una convivenza necessaria

Le macchine intelligenti o robot sono entrati nelle nostre vite da molti anni. Inizialmente come robot si intendeva semplicisticamente un braccio meccanico che lavorava nelle industrie e nelle fabbriche, macchine che sostituivano gli esseri umani nei lavori pericolosi e faticosi. Grazie a uno straordinario avanzamento di questa tecnologia, oggi i robot sono sempre più presenti nella nostra vita, soprattutto nel sistema economico-produttivo, la cosiddetta Industria 4.0, dove la produzione industriale è automatizzata ed interconnessa.

I robot oggi sono in grado di svolgere mansioni finora impensabili e lavori che nessuno vuole o può più fare, specialmente pericolosi e ripetitivi. La robotica viene considerata per questo una "tecnologia esponenziale", dove l'innovazione è sempre dirompente-disruptive, basta pensare all'impatto sullo sviluppo del business delle nanotecnologie, della robotica, dell'Internet of Things o della Blockchain. Una tecnologia accelerazione che si deve allo sviluppo indiretto di altre tecnologie, tra cui sensori, attuatori e Intelligenza artificiale (Ai).

In futuro si prevedono una maggiore diffusione e un crescente utilizzo di sistemi di Ai e robot in tutti i differenti ambiti di applicazione. Gli ambiti ritenuti più promettenti  sono quello della salute, la mobilità, il settore bancario/finanziario/assicurativo. In misura minore, si prevede la diffusione nel futuro di sistemi di Intelligenza artificiale e robotica anche nel settore della ristorazione e del turismo. Nel secondo rapporto Aidp-LabLaw pubblicato nel 2020 a cura di Doxa su “Robot, Ai e lavoro in Italia”, emerge una particolare percezione di diffusione nel mondo dei servizi: innanzitutto il settore salute - si pensi al settore della radiologia, uno dei campi ideali per queste applicazioni - seguito da banche/assicurazioni/servizi finanziari (38%) e mobilità/trasporti pubblici e privati (37%). Ristorazione e turismo, al contrario, sono gli ambiti dove si ritiene ci sia a oggi la minore diffusione di sistemi intelligenti e robotici.

I vantaggi percepiti riguardano principalmente il miglioramento della qualità dei servizi e un aumento di velocità e, quindi, risparmio di tempo. Mentre tra gli svantaggi si palesa subito il timore che in futuro sempre più lavori umani siano rimpiazzati da attività automatizzate e robotizzate. Inoltre, tra i principali rischi percepiti dal mondo produttivo, forte è quello dell'impoverimento e della rarefazione delle relazioni interpersonali.

Ma se consideriamo che il controllo della tecnologia passa dalle persone, possiamo ribaltare la prospettiva, prevedendo che la tecnologia stessa si adatti alle esigenze di chi la utilizza, secondo una naturale “umanizzazione” dei robot. Machine learning, Touch screen, realtà virtuale e aumentata, elaborazioni basate sul linguaggio naturale, Mixed reality, hanno reso le macchine sempre più simili all'uomo. Ma mai potranno sostituirlo così come è stato creato.

Antonio Coviello

Fonte: Antonio Coviello, Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo , email a.coviello@iriss.cnr.it -