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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 11 ago 2010
ISSN 2037-4801

Focus - Montagna  

Salute

Sull'Himalaya, inquinamento indoor

Anche sull'Himalaya esiste l'inquinamento 'indoor': è il fumo da biomassa prodotto da camini o stufe, che si accumula all'interno delle poco aerate abitazioni nella valle del Khumbu, in Nepal, insidiando i polmoni degli abitanti. Lo rivela uno studio condotto da  Gaia Mandolesi e Anna Cogo del Comitato Ev-K2-Cnr, che ha valutato la salute respiratoria di un campione di abitanti del villaggio Thame.

Lo studio è stato condotto su 105 soggetti di età tra 14 e 82 anni, sottoposti a una valutazione della funzionalità respiratoria tramite spirometria e a un questionario riguardante l'abitudine al fumo, il tipo di lavoro, di abitazione e di combustibile utilizzato. "Il quadro che ne è risultato è quello di una popolazione di non fumatori (90,5%), che in parte svolge lavori domestici (29,5%, di cui il 93% donne), vive in abitazioni tradizionali riscaldate mediante combustione di biomasse", prosegue la ricercatrice.

"I dati indicano una situazione piuttosto allarmante: nel 27% del campione la spirometria ha evidenziato un'ostruzione delle vie respiratorie, dato funzionale che caratterizza malattie respirazioni croniche quali asma e broncopneumopatia ostruttiva", spiega Cogo. "Sono le donne i soggetti più colpiti: ben il 32% è risultato affetto da ostruzione bronchiale, nel 10% dei casi di entità moderatamente grave o grave. I soggetti maggiormente esposti all'inquinamento, dovuto all'abitudine di cucinare e riscaldare utilizzando stufe e bracieri senza opportuni accorgimenti, sono proprio le donne e i bambini, che passano più tempo all'interno delle abitazioni".

Lo studio ha quindi evidenziato, in linea con altre ricerche, l'importante ruolo giocato dall'inquinamento indoor nella patogenesi delle malattie respiratorie croniche. Inoltre, dato il forte legame esistente tra la povertà e l'uso di biomassa, emerge la necessità di porre al centro degli sforzi in favore dei paesi in via di sviluppo l'obiettivo di rendere più salutari gli ambienti in cui vivono e lavorano le persone.

Barbara Pittaluga

Fonte: Anna Cogo, Progetto Everest-K2-Cnr, tel. 053/2210420 , email cga@unife.it -