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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 6 - 26 mag 2010
ISSN 2037-4801

Focus - 50 anni di laser  

Cultura

Happy birthday con una mostra  

Era il maggio 1960 quando Theodore Maiman, nei laboratori della Hughes Research, realizzò il primo prototipo funzionante di laser: utilizzando un cristallo di rubino eccitato da una potente lampada flash a luce bianca, generava una serie di emissioni pulsanti sottoforma di intensi raggi rossi, della durata di un millesimo di secondo. Negli anni successivi vennero sviluppate altre tecniche per ottenere luce laser anche in modo continuo e gli straordinari sviluppi tecnologici ne hanno fatto uno strumento altamente diffuso.

In occasione del suo cinquantesimo anniversario, il Cnr realizza una mostra scientifica interattiva ‘Laser. Luce oltre l'orizzonte'. L'esposizione, rivolta al pubblico generico e alle scuole di ogni ordine e grado, sarà allestita a Palazzo Ducale, in occasione del Festival della Scienza che si terrà a Genova dal 29 ottobre al 7 novembre 2010.

Seguendo l'ormai consolidata esperienza nel campo della divulgazione hands-on, la mostra conterrà più di venti esperimenti interattivi, tramite i quali i visitatori troveranno risposta a domande quali: cos'è la luce? Come si genera un laser? Come funziona uno scanner ottico? Come è possibile trasmettere immagini e suoni a distanza?

"La mostra è suddivisa in tre grandi aree", spiega Filippo Sozzi dell'Ufficio Promozione e sviluppo collaborazioni del Cnr, tra i progettisti dell'evento. "Nella prima vengono mostrate le proprietà della luce in generale, per evidenziare le caratteristiche peculiari di quella laser: monocromaticità, coerenza, elevata brillanza e direzionalità. Partendo da esperimenti che indagano le caratteristiche fisiche delle onde luminose visibili, come la loro propagazione, ampiezza e frequenza, spettrometria, si arriva a un'esperienza di come può essere prodotta quella laser e delle caratteristiche che la rendono così speciale. Quest'area utilizza numerosi esperimenti interattivi realizzati nei laboratori dell'Ufficio promozione e sviluppo collaborazioni del Cnr di Genova".

""Tutti noi, spesso senza accorgercene, utilizziamo quotidianamente fasci laser: facendo la spesa al supermercato, navigando in internet, guardando un dvd. "La seconda sezione", prosegue Sozzi, "illustra alcune di queste applicazioni, sia nelle tecnologie quotidiane, sia nella ricerca più avanzata. In questa parte sono raccolti contributi provenienti dall'industria e dal mondo della ricerca, soprattutto dai laboratori Cnr. Infine, nella terza zona sono presentate alcune applicazione nel campo dell'intrattenimento, come gli ologrammi: sarà possibile suonare le corde di luce di una grande arpa laser, oppure ammirare giochi di luce, colore e musica di un laser-show".

Prima di andare via, il visitatore, come in numerosi film polizieschi, è invitato ad attraversare una rete di laser e deve cercare di uscire dalla mostra senza toccare i raggi e far scattare l'allarme.

Francesca Gorini

Fonte: Filippo Sozzi , Ufficio PSC - Promozione e Sviluppo di Collaborazioni (Genova), tel. 010/6598765, email filippo.sozzi@cnr.it