Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 10 - 5 ott 2016
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Emanuele Guerrini

Salute

Ginecologia oncologica tra innovazione e sostenibilità

Dal 15 al 17 settembre, presso il porto di Catanzaro Lido, si è tenuto il 27° Congresso nazionale della Società italiana di oncologia ginecologica (Siog), che ha offerto una panoramica su avanzamenti, ricerche e innovazioni della ginecologia oncologica moderna. Un ambito scientifico e tecnologico in cui l'Italia eccelle, per qualità di prestazioni e livello di ricerca. Innovazione e sostenibilità i temi conduttori del programma, con interventi sulle tante novità riguardanti terapie mediche e tecniche chirurgiche avanzate, percorsi diagnostico-terapeutici, valutazione del rischio clinico, multidisciplinarietà, linee guida e consensus.

"Molte innovazioni che il mondo scientifico ha elaborato in questi ultimi anni sono state spiegate con il contributo di medici e ricercatori su argomenti chiave come le novità tecnologiche nella chirurgia mini-inva­siva, robotica e laparoscopica; l'importanza del linfonodo sentinella nei vari tipi di tumori ginecologici; i cambiamenti nel trattamento chirurgico delle patologie ginecologiche oncologiche; la terapia chirurgica conservativa; la preservazione della fertilità e la qualità di vita", spiega Giovanna Salerno, presidente della Siog, del Congresso e direttore di Ostetricia e ginecologia 2 dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana.

È stata ribadita la necessità di adottare terapie sempre più personalizzate e costruite sui target molecolari propri di ciascuna paziente (la cosiddetta 'medicina di precisione') e di favorire la prevenzione primaria e secondaria e la pratica di trattamenti multidisciplinari da erogare in strutture di riferimento specializzate, sul modello delle cittadelle oncologiche. Si è discusso anche del trattamento farmacologico e curativo, fondato più che sulla misura e sul concetto di massima dose tollerata, su quello di minima dose con massima efficacia.

Ampio spazio è stato riservato alle terapie mediche con farmaci innovativi, alle immunoterapie e alla mutazione genica Brca grazie alle quali, oggi, si possono identificare pazienti che necessitano di terapie target e che in un futuro prossimo aiuteranno a individuare popolazioni a rischio su cui effettuare chirurgia profilattica, per prevenire malattie come il tumore ovarico, fino a ieri definito non a caso killer silente. Infine, uno spazio è dedicato al focus sul tema della formazione, con un'intera sessione dedicata ai giovani che si sono distinti nella ricerca oncologica ginecologica italiana, affrontando tematiche di chirurgia compartimentale endoscopica, radioterapia stereotassica, trattamento neoadiuvante, tumori e gravidanza e presentando le ricerche e i progetti europei attualmente in corso.

Roberto Messina