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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 9 - 7 set 2016
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

La morte ti fa social

Ripcemetery è una nuova app che permette di creare un proprio cimitero virtuale. Un luogo interattivo in cui parenti e conoscenti possono fare visita ai propri cari in ogni momento e da qualunque parte del mondo, lasciando un fiore, un pensiero, un omaggio o condividendo foto e video. “In seguito alla perdita prematura di mio cugino mi sono reso conto che nessuna delle comuni piattaforme online sarebbe stata adatta a condividere i miei pensieri su di lui senza che sembrassero banali”, spiega il fondatore Jacopo Vitali al Sole 24ore. “Così ho pensato di creare uno spazio dedicato a tutte quelle persone che, come me, hanno perso qualcuno di importante e vogliono ricordarlo insieme agli amici giorno dopo giorno”.

Un'idea che fa anche da contraltare alla diffusione della cremazione: “Mancando un luogo dove visitarli abbiamo pensato fosse qualcosa di utile per non interrompere il dialogo tra chi resta e chi se n'è andato”, aggiunge il co-fondatore Gianluca Tomasi, 22 anni, laureando in ingegneria informatica al Politecnico di Milano e medaglia di bronzo 2012 alle International Olympiad in Informatics. Ripcemetery permette di scegliere i materiali della lapide, gli arredi, la foto e la cornice e, come per gli altri social, se rendere il profilo del caro estinto pubblico o privato. È possibile anche gestire una propria “urna virtuale”, dove inserire messaggi vocali, filmati, documenti e quant'altro si desideri venga recapitato dopo la nostra morte. Gli sviluppatori hanno realizzato uno strumento automatico di inoltro nell'arco di 24-48 ore agli indirizzi indicati dal possessore, completo di password per accedere al proprio messaggio.

L'app è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet, con iOS, Android, Windows Mobile e BlackBerry.