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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 2 - 10 feb 2016
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

I riflettori in montagna sono...'Off'

Diffondere la cultura e la conoscenza delle montagne attraverso il cinema. Questo è l’intento del concorso promosso dall’Orobie film festival (Off) e rivolto a registi e produttori che abbiano realizzato film, cortometraggi e documentari riguardanti le cosiddette Terre alte del mondo. La decima edizione del Festival, che si è svolta a Bergamo ed è stata organizzata in media partnership con l’Almanacco della Scienza, ha proposto anche una competizione fotografica, dedicata al tema della montagna. Le 16 opere cinematografiche in concorso hanno portato lo spettatore in tanti luoghi suggestivi, dall’Alaska alle alture della Valgrande, dalla Groenlandia al Monte Cervino, in un viaggio attraverso il tempo.

Nella serata finale di sabato 23 gennaio, sono state premiate le opere vincitrici per ciascuna delle tre sezioni in concorso. Il film di Carlo Limonta dedicato alla cultura dei borghi lombardi, 'Al gir di sant’, ha vinto per la sezione 'Orobie e montagne di Lombardia’, la scalata di Nicolò Bongiorno 'Cervino la montagna del mondo’ ha invece conquistato la categoria 'Paesaggi d’Italia’, mentre per 'Terre alte del mondo’, il primo premio è andato a Evrard Wendenbaum per il suo 'China jam’, la storia di una difficile ma allegra arrampicata in una remota regione cinese. Per il concorso fotografico sono stati premiati Luca Bentoglio, Sergio De Leo e Michela Scandinaro.

Vero protagonista della decima edizione di Off è stato però il grande alpinista Walter Bonatti. A lui dedicati tre film fuori concorso e il documentario biografico 'Walter Bonatti aldilà delle nuvole’, tratto dalla trasmissione Rai 'Sfide’. La novità del 2016 è stata invece Montagna&Suoni, presentazione di momenti musicali, creati in occasione dell’anniversario del festival: dopo l’esibizione del coro 'Angelo', il pianista e compositore Corrado Rossi ha eseguito una selezione di brani inediti, dal titolo 'Il bosco degli aquiloni’. Il coro Antiche Armonie ha invece proposto canti scritti in quattro lingue diverse, in omaggio al carattere internazionale del festival.

Venerdì 22 gennaio è stato invece proiettato, in anteprima, il documentario di Roger Fratter 'Guerra bianca. Storia e memoria nei luoghi della grande guerra in Lombardia’. Presente l’assessore regionale alle culture, identità e autonomie, Cristina Cappellini, che ha così commentato il decennale di Off: “Un traguardo significativo che testimonia come questo festival, unico in Lombardia, si confermi ogni anno iniziativa apprezzata da un crescente numero di appassionati, non solo di natura e alpinismo ma anche della cultura nel suo senso più ampio”.

Emanuele Guerrini