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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 13 gen 2016
ISSN 2037-4801

Focus - Giubileo  

Socio-economico

Il Giubileo dal punto di vista economico

Il Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco, oltre a essere un appuntamento religioso di enorme importanza, costituisce un’occasione di sviluppo economico per la Capitale. Sul tema ha svolto uno studio approfondito la facoltà di Economia dell’Università Sapienza di Roma, che ha analizzato l’impatto dell’evento sul sistema imprenditoriale romano, valutando gli effetti sui vari settori produttivi, sulla creazione di posti di lavoro e sulle principali variabili economiche.

“Lo studio utilizza un modello macro-econometrico appositamente costruito a tal fine, che rappresenta la ricerca più avanzata in tema di modelli dinamici stocastici di equilibrio economico generale”, riferisce Antonio Coviello, economista dell’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) del Cnr di Napoli.

L’evidenza raccolta attraverso la simulazione econometrica dei ricercatori della Sapienza fornisce elementi utili per rappresentare l’importante opportunità di sviluppo economico per l’area romana e, più in generale, per il territorio nazionale. “In tutti gli scenari di previsione, gli incrementi in termini assoluti tra il 2015 e il 2018 sono di circa 11 miliardi di euro”, prosegue il ricercatore dell’Iriss-Cnr. “Dopo una sostenuta accelerazione, che trova il suo picco all’inizio del 2017, la dinamica del Pil reale intraprende una discesa nei trimestri successivi e più precisamente le percentuali cumulate tra il 2015 e il 2020 variano tra 2,1% e 2,4%. Nello studio si rilevano variazioni positive sostanziali in termini di aumento dell’occupazione, riduzione del tasso di disoccupazione e aumento dei salari reali rispetto al benchmark di riferimento”.

Per quanto riguarda l’impatto turistico, si presume arrivino a Roma circa 25 milioni di persone (nel 2000 furono registrate 137 milioni di arrivi di stranieri).“Se questo Giubileo producesse lo stesso effetto sulle presenze turistiche di quello celebrato nel 2000, cosa improbabile per tanti motivi, gli incrementi in termini assoluti sarebbero di oltre 11,7 miliardi di euro, l’87% dei quali nel settore dei servizi”, sintetizza Coviello.

L’effetto del Giubileo sulla dinamica inflazionistica dovrebbe essere invece decisamente limitato, con i prezzi al consumo in aumento, nei diversi scenari, tra lo 0,3% e lo 0,5% rispetto al benchmark.

“L’aumento cumulato delle entrate fiscali prodotto dal Giubileo, dovrebbe essere particolarmente significativo, spaziando da quasi 250 milioni di euro nello scenario basso a oltre 604 milioni di euro nello scenario alto. Dato che la maggiore spesa pubblica complessivamente ipotizzata nei vari scenari è pari a 588 milioni di euro, il soggetto pubblico subirebbe a causa del Giubileo un deficit fiscale pari a quasi 340 milioni di euro nello scenario pessimista e a quasi 161 milioni di euro nello scenario medio, ma riuscirebbe a ottenere un surplus di oltre 16 milioni di euro nello scenario ottimista" conclude Coviello.

Mirna Moro

Fonte: Antonio Coviello, Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo, tel. 081/2470942 , email a.coviello@iriss.cnr.it -