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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 26 ago 2015
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Emanuele Guerrini

Cultura

Roma capitale... della scienza

A giugno l’Amministrazione capitolina ha individuato, tramite concorso internazionale, il progetto vincitore per il quartiere della 'Città della scienza' di Roma presentato da Paola Viganò. Il piano prevede la trasformazione e rigenerazione dell'area di 5,1 ettari delle ex caserme di via Guido Reni, nel II Municipio della Capitale. Ai partecipanti è stato richiesto di collocare all'interno del progetto 35 mila mq di residenze, di cui 600 destinate all'housing sociale, 10 mila mq di strutture ricettive e commerciali, 14 mila mq di spazi e strutture pubbliche e la Città della scienza, che dovrebbe essere di circa 12 mila mq.

Il progetto è stato scelto tra 246 candidature provenienti da 20 paesi diversi, da una giuria di 7 persone, tra docenti, accademici e architetti, presieduta dal professore ordinario di Urbanistica dell'Università di Trieste, Paola Di Biagi. Il masterplan dello studio '015 Viganò’ vincitore del concorso, prevede una continuità con il Tridente, viale Pinturicchio a nord e viale del Vignola a sud, e il coinvolgimento della piazza del Maxxi. "Abbiamo pensato a un progetto che riutilizza, rigenera e ricicla un'area ormai centrale a Roma, proponendo un luogo dell'abitare contemporaneo diverso, ma allo stesso tempo ispirato a una tradizione romana”, ha detto Paola Viganò alla presentazione del progetto. “La città della scienza diventerà un luogo importante e attrattivo dove molti saranno gli spazi pubblici".

Le attività commerciali saranno collocate a livello stradale, verso via Guido Reni, e la parte interna dell'area dedicata ai servizi di carattere pubblico. Inoltre, le funzioni residenziali saranno collocate ai livelli superiori degli edifici e l'hotel sarà posizionato lungo l'asse parallelo a via Guido Reni. Infine, le attività collettive saranno ospitate nei due edifici su viale del Vignola, che saranno destinati l'uno alle attività di associazioni locali, l'altro a uno spazio polivalente.

I lavori dovrebbero iniziare presto. "Abbiamo dato alla città la possibilità di sperimentare una nuova possibilità. Ora il masterplan deve passare per l'approvazione definitiva in Assemblea capitolina e poi nel 2016 partiranno i cantieri", ha concluso l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo.

Emanuele Guerrini