Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 6 - 24 giu 2015
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

Il mare da amare

È partita da Venezia, a bordo della nave scuola Palinuro della Marina Militare, la nuova campagna di sensibilizzazione 'MEdiTErraneo' voluta dal Wwf e dalla Marina Militare e presentata nell’ambito di 'Expo Venice Acquae’. Cinque le tappe da giugno a settembre, per un periplo di 8.000 chilometri di coste per invitare gli italiani a conoscere meglio, amare e difendere il mare.

Con la collaborazione degli allievi della scuola navale 'Francesco Morosini’ e degli allievi dell'Accademia navale di Livorno, l'obiettivo è svelare a migliaia di visitatori che visiteranno la nave quanto il Mediterraneo faccia parte della nostra storia e della nostra identità culturale, quante bellezze ci siano da scoprire e soprattutto da difendere. A bordo della nave saranno allestiti stand con materiali informativi sulle attività del Wwf in difesa di specie e ambienti e sulla banchina dei moli di attracco sarà possibile scattare un 'selfie’ accanto alla sagoma della specie più grande del Mediterraneo e la seconda al mondo, la balenottera comune.

“È il Mare Nostrum, culla delle più grandi civiltà del passato e regno della biodiversità del presente, a chiederci aiuto”, ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia. “È un mare relativamente piccolo, intensamente popolato, sintesi di culture, paesaggi, architettura, cibo e contaminazioni tra Oriente e Occidente. Siamo figli di questo Mediterraneo di cui oggi abusiamo inquinandolo con le microplastiche, con sostanze chimiche pericolose, con una pressione turistica concentrata nei pochi mesi estivi, con un traffico navale frettoloso e intenso in aree troppo sensibili e con una pesca eccessiva. Vogliamo coinvolgere i cittadini del Mediterraneo, sensibilizzarli per aiutarci a compiere un passo importante verso la straordinaria biodiversità di questo mare, a partire dal Santuario che dovrebbe difendere i cetacei”.

La prima tappa è stata Venezia (11-14 giugno), le altre quattro saranno Ortona (27-28 giugno), Catania (4-5 luglio), Livorno (11-12 luglio) e, infine, Montecarlo (10-14 settembre). Queste ultime due saranno particolarmente significative poiché situate alle 'porte' del 'Santuario Pelagos', una zona marina di 87.500 km2 che nasce da un accordo tra l'Italia, il Principato di Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano. Uno degli obiettivi della campagna è infatti rendere una reale zona protetta, a 16 anni dalla sua nascita, l'area dell'accordo Pelagos, in quanto habitat principale di balenottere comuni, capodogli e stenelle, specie a rischio per traffico navale mal gestito e inquinamento. Con altre associazioni il Wwf aveva già lanciato un appello lo scorso marzo, chiedendo di consolidare la collaborazione tra gli stati firmatari (Italia, Francia e Principato di Monaco), rispettando l'impegno internazionale affinché Pelagos possa diventare un esempio internazionale di conservazione della biodiversità marina.