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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 22 apr 2015
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Europa e università per l'innovazione

Lo scorso febbraio si è tenuto a Bruxelles il workshop 'New Narratives for Innovation’ sui vari aspetti dell’innovazione e sul suo ruolo socio economico. L’evento è stato organizzato su iniziativa del Joint Research Centre (Jrc), la struttura scientifica interna della Commissione europea, con l’obiettivo di far dialogare mondo accademico e istituzioni sul tema dell’innovazione e sul modo in cui viene affrontato dalla politica.

Alla giornata hanno partecipato rappresentanti della Commissione, dell’università e di organizzazioni pubbliche e private. Il workshop ha affrontato il modello dell’innovazione proposto dall’Ue e temi caldi come la tecnoscienza, la crisi della scienza, la complessità crescente del sistema socio economico e la sostenibilità di questo modello, la relazione fra innovazione e ineguaglianza, il ruolo dell’innovazione, per risolvere problemi cruciali quale quello della crescita. 

Il Direttore generale del Jrc, Vladimír Šucha ha posto al centro della discussione due domande: "Perché l’Unione europea deve farsi carico di ripensare la narrativa dell’innovazione nel suo discorso politico e come può raccontare una nuova innovazione?", Secondo Šucha questo tipo di workshop “è inusuale ma dovrebbe diventare la regola. Dovremmo dotarci di una piattaforma dalla quale chiedere a noi stessi, ma anche a organizzazioni esterne, di sfidare ciò che viene dato per scontato”.

Alice Benessia dell’Università di Torino ha evidenziato l’atteggiamento ottimistico con cui si guarda alla rivoluzione tecnologica, mentre altri relatori hanno affrontato in modo critico alcune narrazioni di innovazione: dai biofuel, presentati come una soluzione al problema dell’energia e delle emissioni, agli Ogm considerati in grado di sfamare il mondo.

Ma allora cosa va tenuto in considerazione? I tre pilastri sono: scienza, politica ed economia. Bisogna rivedere il dialogo tra queste tre 'colonne’ del progetto europeo. “La risposta politica è una narrativa che comprime la complessità della realtà in una hypocognition, un’ignoranza costruita socialmente” sottolinea Andrea Saltelli del Jrc. Come ha fatto notare Erik Reinert dell’Università di Tallin (Estonia), si affronta il tema della crescita guardando a un solo aspetto della crisi che viviamo che, al contrario, coinvolge anche la fiducia, la legittimità, l’equità, l’impatto della globalizzazione, ignorando la lotta tra scuole di pensiero economico su cosa sia l’innovazione, il suo ruolo, i suoi beneficiari, l’importanza della diversità.

Monica Di Fiore

Per saperne di più: - ec.europa.eu/jrc/en/event/workshop/new-narratives-innovation