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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 17 - 26 nov 2014
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Ambiente

Un portale per le emergenze ambientali

Medess-4ms, acronimo di 'Mediterranean decision support system per la marine safety’, è un sistema operativo integrato di monitoraggio del mare in tempo reale per la gestione nel Mediterraneo delle emergenze ambientali legate all'inquinamento marino da idrocarburi.

La piattaforma, che sarà accessibile online all’indirizzo www.medess4ms.eu, è frutto di un progetto europeo triennale a cui partecipano 21 partner da tutta l’area mediterranea tra cui, per l’Italia, gli Istituti del Cnr per l'ambiente marino costiero (Iamc) e di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac), e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Il sistema utilizza quattro differenti modelli di 'oil spill’ per prevedere il trasporto e le trasformazioni chimico-fisiche del petrolio in mare: a partire da informazioni relative alle chiazze - come la posizione e le caratteristiche dell'olio - vengono forniti dati sulla futura evoluzione dell'inquinamento in mare, utili per una migliore gestione delle emergenze. Sistemi di previsione meteo-oceanografica sviluppati da diversi istituti di ricerca nel Mar Mediterraneo integrano il programma in modo da tenere conto di correnti marine, campo di vento e onde. Il sistema, inoltre, può essere interfacciato con altre strutture di monitoraggio come il Sistema di identificazione automatica (Ais), installato sulle navi, e i sistemi satellitari di avvistamento di idrocarburi in mare come CleanSeaNet dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa).

“Il progetto contribuisce alla prevenzione dei rischi di inquinamento, alla sicurezza marittima e alla tutela degli ecosistemi e aiuterà le agenzie operative competenti nell'attuazione delle direttive europee relative all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni in caso di eventuali violazioni, sostenendole nei piani di risposta alle emergenze con una mappatura dei possibili rischi”, spiega Alberto Ribotti, ricercatore dell'Iamc-Cnr di Oristano."Il nostro obiettivo è rendere Medess-4ms un ponte tra i servizi offerti dal sistema europeo di monitoraggio dell'ambiente marino Mediterraneo del Marine Core Service del programma europeo Gmes e gli utenti finali”.

La piattaforma è stata presentata a Roma, presso la sede centrale del Cnr, da enti, istituzioni e soggetti privati tra cui il Comando generale delle Capitanerie di porto, anch’esso partner del progetto e rappresentanti di Malta, Tunisia, Libia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Albania e Montenegro. Nella giornata è stato anche organizzato un breve corso: ulteriori momenti di formazione sono previsti entro dicembre in Spagna, Grecia e Cipro. 'Medess-4ms’ è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il Programma Med e dal dipartimento della Marina mercantile del ministero cipriota delle Comunicazioni e dei lavori, che svolge il ruolo di coordinatore.

Elena Campus

Fonte: Alberto Ribotti, Istituto per l'ambiente marino costiero, TORREGRANDE-ORISTANO, tel. 0783/229137 , email alberto.ribotti@cnr.it -

Per saperne di più: - www.medess4ms.eu