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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 16 - 12 nov 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

Spazio, tra business e piacere

L’idea di volare oltre l’atmosfera senza essere astronauti addestrati sembra, o sembrava, possibile a molti, soprattutto a chi possiede un budget adeguato. È questo il sogno del magnate britannico Richard Branson, proprietario della Virgin Galactic, vorrebbe trasformare trasformare in business. Ma un duro colpo al turismo spaziale è stato inferto da due recenti incidenti: l’esplosione del razzo Antares della Orbital Science Corporation, diretto alla Stazione spaziale per conto della Nasa con a bordo due tonnellate di rifornimenti ed esperimenti scientifici stoccati nel modulo italiano Cygnus, e, dopo pochi giorni, lo schianto, durante un test di volo, nel deserto del Mojave in California, della navetta Space Ship Two della Virgin Galactic, con un pilota morto e uno ferito.

La navetta è progettata per essere portata fino a quasi 14 chilometri di quota da un aereo. A quel punto viene sganciata e i motori devono farla arrivare a 100 km di quota, per far provare ai passeggeri l’emozione di arrivare ai confini dello spazio, al costo di 250 mila dollari a biglietto. L’aereo WhiteKnightTwo, che aveva portato in quota la navetta, è atterrato normalmente. Il precedente test di volo, compiuto con successo, risale a gennaio scorso. Da allora, la Virgin Galactic aveva deciso di testare un nuovo tipo di carburante, in grado di fornire più potenza al velivolo.

Branson, con la Virgin Galactic ha raccolto oltre 800 prenotazioni di aspiranti astronauti che vogliono salire a bordo della Space Ship Two, tra cui Leonardo Di Caprio, Lady Gaga, Tom Hanks. L’interesse per il 'mercato’ dello spazio è in espansione, confermato dagli imprenditori privati che stanno puntando sulla ricerca in questo settore, facendo incetta di 'cervelli’ per i loro progetti: dalla Excalibur Almaz, alla Space Adventures, fino alla Dragon di Elon Musk (l’imprenditore di Paypal), la prima navicella privata ad andare in orbita e tornare. Ross Perott junior, Larry Page, Eric Schmidt e James Cameron sono alcuni dei finanziatori di Planetary Resources, società intenzionata a sfruttare le risorse minerarie degli asteroidi. Nonostante la tragedia, il programma però va avanti, dopo aver accertato le cause. Richard Branson ha promesso di essere a bordo per il volo inaugurale della navetta, programmata per il 2015, ma che potrà subire un rinvio.