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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 15 - 29 ott 2014
ISSN 2037-4801

Focus - La scienza d spettacolo  

Salute

Se sei nerd si vede. In tv

Pluripremiata serie tv comica, prodotta dalla Warner Bros, 'The Big Bang Theory' vede come protagonisti quattro giovani ricercatori del California Institute of Technology. Intelligentissimi e molto stimati in ambiente accademico, Sheldon, Leonard, Howard e Rajesh sono dei 'nerd’ a tutti gli effetti. Fissati con scienza, tecnologia e fumetti, hanno però manie, ossessioni e problemi di socializzazione.

Sheldon, fisico teorico, è ipocondriaco, estremamente abitudinario e incapace di comprendere qualunque tipo di battuta o commento sarcastico. Leonard è un fisico sperimentale, asmatico, oltremodo timido e sempre impacciato, spesso in imbarazzo a causa delle sue frasi sconvenienti e fuori luogo. Howard è un ingegnere aerospaziale e, nonostante i congegni da lui progettati vengano utilizzati a bordo dello Space Shuttle e della Stazione Spaziale Internazionale, vive ancora con l’insopportabile madre, dalla quale però non riesce a staccarsi. Rajesh, originario di Nuova Delhi, è un astrofisico e soffre di una rara forma di mutismo selettivo per la quale non riesce a parlare in presenza di donne.

I quattro amici sono accomunati dalla passione per la scienza e dalla difficoltà di interazione con le persone 'normali’. La serie televisiva vuole far divertire (e ci riesce) ma lancia anche spunti di riflessione sulle problematiche sociali che chi ha un’intelligenza superiore alla media si trova spesso ad affrontare.

Abbiamo chiesto a Luca Passamonti, dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del Cnr, se i superdotati intellettualmente possano effettivamente soffrire con più frequenza altre persone di disturbi comportamentali e sociali. "Dipende dal tipo di intelligenza di cui si parla. È noto che esistono molteplici forme di intelligenza come ad esempio quella di tipo matematico, l'intelligenza emotiva o di tipo artistico", spiega il ricercatore. "Generalmente le forme di intelligenza di tipo matematico sono quelle che possono accompagnarsi con maggiore frequenza a tratti comportamentali di tipo 'autistico' o di 'scarsa socievolezza', anche se non è la regola".

Anche in assenza di studi conclusivi al riguardo è possibile rilevare una relazione tra il quoziente intellettivo e la capacità di socializzazione. "Se si mette esamina il quoziente intellettivo legato a capacità matematiche e logico-deduttive", prosegue Passamonti, "è possibile che esista una relazione con le capacità di integrazione sociale, anche se non ci sono studi definitivi al riguardo. Molto del materiale a disposizione sull’argomento è di tipo aneddotico e riguarda soprattutto la descrizione di pazienti con forti tratti autistici, che mostrano anche 'inaspettate' abilità (spesso matematiche) fuori dal comune. Molti film o serie televisive, come appunto 'The Big Bang Theory’ o 'Rain Man’, contribuiscono a rafforzare lo stereotipo del nerd 'geniale' e con scarse capacità sociali, tuttavia la situazione reale tende a essere variegata. Per fare un esempio, la maggior parte dei soggetti con disturbi autistici presenta un basso quoziente intellettivo, mentre gli esempi che mostrano capacità straordinarie tendono a essere limitati".

Esistono anche personaggi storici che possono essere presi come esempi in questo senso. "Le biografie di alcuni personaggi illustri, come Mozart, dimostrano note caratteriali riconducibili a tratti autistici, ma non è possibile fare diagnosi a posteriori o senza l'osservazione diretta", prosegue il ricercatore dell'Ibfm-Cnr. "In generale, la correlazione tra disturbi psichiatrici e capacità intellettive o creative superiori alla norma sembra essere presente nelle biografie di famosi artisti come Van Gogh o Leopardi. Tuttavia, queste osservazioni rimangono puramente descrittive se non sono correlate a un’approfondita diagnosi psichiatrica".

E cosa si può dire dei personaggi di 'The Big Bang Theory’? “Tra tutti, Sheldon sembra sia affetto da una sindrome di Asperger, una forma di autismo ad alto funzionamento, anche se molti sintomi che spesso manifesta sono tipici disturbi ossessivo-compulsivi", conclude Passamonti.

Emanuele Guerrini

Fonte: Luca Passamonti, Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare, Cefal, tel. 0984/9801769 , email luca.passamonti@cnr.it -