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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 13 - 17 set 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

Diabolik diventa 'green'

Il noto ladro in tuta nera che rapina banche e preziosi custoditi in inaccessibili caveau, ma che ha un suo codice 'etico' molto personale al quale si attiene, basato su principi come l'onore, la tutela dei più deboli, il senso dell'amicizia e della riconoscenza, ora sarà ricordato anche per il suo impegno ecologico. Le avventure di Diabolik, il celebre protagonista del fumetto creato nel 1962 dalle sorelle Giussani e dotato di una poderosa strumentazione tecnologica, vengono ora stampate su carta Pefc (Programme for the Endorsement of Forest Certification), il sistema di certificazione forestale più diffuso al mondo, che assicura la gestione sostenibile del patrimonio boschivo e permette la più trasparente tracciabilità della materia prima, lungo tutta la filiera, dal bosco al prodotto finito.

Ad annunciarlo l'editore Astorina: “Un segno concreto per orientare il mercato e i consumatori verso prodotti a basso impatto ambientale. E un aiuto per le aziende della filiera bosco-legno-carta che credono nella gestione forestale sostenibile certificata”.

Grazie alla scelta dell'editore e alla tipografia certificata Rotolito Lombarda, le 450 tonnellate di carta usata per stampare il fumetto contribuiranno a ripiantare 33,28 ettari di foresta che, nel loro ciclo di vita standard (circa 30 anni), assorbiranno 1.664 tonnellate di CO2. Per avere un'idea concreta, quegli alberi corrispondono a 47,5 campi da calcio e l'anidride carbonica compensata è pari al peso di 333 elefanti africani. La certificazione di tracciabilità Pefc della carta prodotta dalla Cartiera svedese Holmen permette di garantire l'origine della materia prima e di assicurare al lettore che tutta la fibra vergine deriva da boschi del Nord Europa e non da foreste tropicali.

Non è la prima volta che un editore di fumetti decide di stampare su carta certificata Pefc. Analoga scelta è stata già fatta dalla Disney, con il settimanale Topolino e tutte le sue pubblicazioni, e dal gruppo Bonelli per le avventure di tanti storici personaggi, tra cui Tex Willer, Dylan Dog, Zagor, Martin Mystere.

“Una best practice che potrebbe innescare un circolo virtuoso”, spiega Antonio Brunori, segretario generale del Pefc Italia. “È un segno di una crescente attenzione del mondo dell'editoria per il tema della sostenibilità. Al di là dei vantaggi ambientali diretti, la scelta di Astorina aumenta la consapevolezza dei lettori, permettendo di entrare in contatto con uno strumento che li può aiutare a fare successivamente acquisti responsabili”.

E.G.