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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 28 mag 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Il tesoro dell'imperatore

Dai primi dati che Francesco Mallegni, antropologo dell’Università di Pisa, ha rilevato sui resti di Enrico VII di Lussemburgo risulta che fosse alto 178 cm e che alla morte avesse circa 40 anni. L’imperatore discese in Italia nel 1311 per abbracciare la causa imperiale, mentre il Paese era diviso dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini, e ispirò i componimenti di lode di Dante Alighieri. Morì nel 1313 nella piccola città di Serravalle, non lontano da Ponte d’Arbia, e fu sepolto nella Cattedrale di Pisa.

Nella tomba di Enrico VII è stato scoperto un vero e proprio tesoro medievale: corona, scettro, globo e una rara stoffa di oltre tre metri. Lo rende noto l’Università di Pisa, spiegando che il sarcofago era stato aperto l'ultima volta nel 1921 quando, in occasione del 600° anniversario della morte di Dante, il monumento fu ricollocato nel transetto destro del Duomo di Pisa insieme con il suo corredo funerario. Grazie a indagini con strumenti e tecniche all’avanguardia è stato possibile scoprire il tesoro custodito per sette secoli all’interno della cassa e la sua importanza. A destare maggiore sorpresa, un drappo rettangolare, testimonianza della produzione di stoffe seriche degli inizi del XIV secolo, in cui erano avvolti i resti mortali dell’imperatore. Nella cassa anche un contenitore cilindrico di piombo con una carta, riconducibile a una ricognizione avvenuta nel Settecento.

Vista l'eccezionalità degli oggetti e considerato il contesto storico di riferimento, gli esperti hanno deciso di destinare il corredo al Museo dell'Opera del Duomo. L'ispezione della tomba ha richiesto la collaborazione dei diversi enti interessati: Arcivescovado e Capitolo della cattedrale, Opera della primaziale pisana, Soprintendenza e Università di Pisa.

Altre rivelazioni arriveranno da  Mallegni, che ha provveduto alla ricomposizione dello scheletro e del cranio, risultato molto guasto nella zona facciale. Tali operazioni potranno offrire nuovi elementi per chiarire lo stato di salute, svelare le cause di morte (una leggenda vuole che fosse stato avvelenato) e il trattamento del cadavere dell'imperatore dopo il precoce decesso.