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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 7 - 16 apr 2014
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Socio-economico

Nella rete delle migrazioni

Con un provvedimento del direttore centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo del ministero dell’Interno, il Dipartimento scienze umane e sociali e patrimonio culturale del Cnr è stato individuato come 'punto di contatto nazionale’ dell’European Migration Network (Emn), la rete internazionale che ha il compito di fornire a cittadini e istituzioni informazioni aggiornate sui temi delle migrazioni e dell’asilo.

Il Dipartimento è stato selezionato tra vari candidati in riconoscimento dell’elevato livello organizzativo e il radicamento omogeneo su tutto il territorio, elemento, quest’ultimo, che garantisce la presenza di un network consolidato attivo anche a livello internazionale, grazie all’ufficio istituito presso la Commissione europea di Bruxelles.

A partire dal mese di aprile, quindi, un gruppo di esperti Cnr - tra cui Corrado Bonifazi, Salvatore Strozza e Mattia Vitiello (Irpps-Cnr), Manola Cherubini (Ittig-Cnr), Alessandro Gentilini e Laura Ronchetti (Issirfa-Cnr) - dovrà rispondere alle esigenze di informazione delle istituzioni comunitarie e degli Stati membri e contribuire a sostenere l’iter decisionale dell’Ue, fornendo informazioni aggiornate, obiettive, attendibili e confrontabili sugli argomenti in questione.  [immagine]

“È un risultato che riconosce e premia l’ampia competenza interdisciplinare del Cnr sul tema”, commenta Maria Eugenia Cadeddu, del Dipartimento. “È tuttavia anche una grande responsabilità, che richiederà il contributo di molti rappresentanti della comunità scientifica dell’Ente”.

Istituito nel 2003 dalla Commissione europea per conto del Consiglio europeo, l’European Migration Network nasce dalla necessità per gli stati membri di scambiarsi informazioni su tutti gli aspetti inerenti i temi dell’immigrazione e dell’asilo, anche nell’ottica di contribuire alla costituzione di una politica comune. Tra i suoi compiti rientrano la raccolta e analisi di dati e informazioni sui fenomeni migratori dei vari paesi, la messa a punto di indicatori e criteri utili alle statistiche elaborate a livello europeo, l’elaborazione periodica di studi e policy reports, la messa a diposizione di documenti e pubblicazioni pertinenti nel settore della migrazione e dell’asilo e una costante attività di diffusione delle informazioni e 'dissemination’, in una prospettiva di cooperazione internazionale. 

Fonte: Maria Eugenia Cadeddu , Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee, Roma, tel. 06/86320517, email mariaeugenia.cadeddu@cnr.it