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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 26 mar 2014
ISSN 2037-4801

Focus - Cervello  

Salute

L'Europa investe nel cervello

Lo Human Brain Project è la 'flagship' dell'Unione Europea che punta a realizzare, entro il 2023, un modello che riproduca il funzionamento del cervello umano. Un programma sicuramente ambizioso con un finanziamento di ben un miliardo di euro in 10 anni che vede impegnata l’eccellenza europea in questo campo: la direzione è affidata a una équipe svizzera del Brain Mind Institute del Politecnico di Losanna guidata da Henry Markram, in collaborazione con diverse università e istituti di ricerca. L’Italia è presente con sei ricercatori appartenenti a Politecnico di Torino, Università di Firenze, di Pavia e Cnr. Quest’ultimo collabora con gli Istituti di scienze e tecnologie della cognizione (Istc), di biofisica e di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali.

“Gli obiettivi del progetto sono essenzialmente due: il primo riguarda il progresso della ricerca psicofarmacologica, il secondo tocca le tecnologie Ict e la costruzione di macchine da calcolo ispirate all’architettura del cervello umano” spiega Orazio Miglino, dell’Istc-Cnr. "Dunque come una sintesi di tutte le ricerche condotte sul cervello umano finora. Per quanto riguarda il primo obiettivo è interessante notare come la costruzione di un modello del cervello umano permetterebbe di sperimentare la ricerca psicofarmacologica su una macchina e non più sugli animali, ecco perché numerose case farmaceutiche sono partner del programma”.

Anche gli Stati Uniti sono scesi in campo con il Brain Activity Map, progetto che intende trovare una cura alle malattie degenerative delle cellule cerebrali come Parkinson e Alzheimer, per arrivare a una mappatura completa del cervello umano. Nel discorso sullo Stato dell’Unione, lo stesso presidente Barack Obama si è soffermato sulla necessità di finanziare la ricerca in questo settore per cercare di venire a capo dei suoi innumerevoli misteri.

Qual è la filosofia che sostanzia la scelta di investire così tanto in questo campo della scienza? “Il cervello umano è una macchina che costruisce mondi e rappresenta uno dei più grandi interrogativi della scienza”, conclude il ricercatore dell’Istc-Cnr. “Ecco perché Europa e America stanno puntando così tanto nella ricerca. Inoltre, l’aspettativa di vita dell’uomo è aumentata, per cui la cura di malattie degenerative delle cellule cerebrali che colpiscono gli anziani sta diventando una priorità”.

Valentina Bauccio

Fonte: Orazio Miglino, Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, Roma, tel. 06/44595201 , email orazio.miglino@unina.it -