Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 2 - 29 gen 2014
ISSN 2037-4801

Focus - Olimpiadi invernali  

Informatica

L'hi tech al servizio dello sport

Sarà la tecnologia una delle protagoniste delle Olimpiadi invernali che prenderanno il via tra pochi giorni in Russia. A dirlo è Maurizio Aiello, dell’Istituto di elettronica e di ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni (Ieiit) del Cnr di Genova: “In particolare l'alta tecnologia interverrà per il cronometraggio in una disciplina spettacolare come il bob, sempre all’avanguardia dal punto di vista dell’innovazione. A bordo degli abitacoli ci saranno dispositivi, quali un misuratore di velocità, un misuratore di accelerazione 3D e un sensore giroscopico, con l’aggiunta di una videocamera in grado di trasmettere il video in alta definizione in diretta”.

Uno spettacolo per milioni di telespettatori, ma anche una grande occasione per gli esperti, che potranno vedere applicati i risultati di anni di ricerche. “La trasmissione wireless delle immagini sarà possibile grazie agli elevati livelli di conoscenza raggiunti attualmente utilizzando la tecnologia Cots cioè l’integrazione di componenti già disponibili separatamente sul mercato”, spiega il ricercatore. “Così facendo si raggiungono prestazioni sufficienti per diffusione di un video in alta definizione”.

Altre novità riguardano le tecniche per la misurazione della velocità, aspetto essenziale in uno sport nel quale si raggiungono anche i 150 km/h e nel quale anche una frazione di secondo è fondamentale ai fini del risultato finale. “La misurazione della velocità istantanea tradizionalmente veniva effettuate mediante sensori di rilevamento del passaggio (fotocellule), mentre oggi sistemi più moderni prevedono l'utilizzo del laser che, riflettendosi sulla carena del bob, ritorna al trasmettitore con una frequenza lievemente modificata, rendendo così possibile conoscere la velocità effettiva”, prosegue Aiello. “A tutto questo si aggiungerà anche un rilevatore Gps in grado di calcolare la posizione precisa del mezzo e di conseguenza la sua velocità istantanea in ogni punto”.

Ulteriori informazioni invece arriveranno dai micro sistemi elettro-meccanici (Mems) come il sensore di accelerazione 3D e quello giroscopico. “Sono congegni miniaturizzati che già usiamo, ad esempio con gli smartphone, e servono per misurare l’accelerazione sui tre assi e, quindi, le variazioni di velocità in un determinato tempo, la velocità di rotazione angolare e l’inclinazione rispetto a un asse”, conclude l’esperto dell’Ieiit-Cnr. “Per vivacizzare la gare di pattinaggio saranno invece rese disponibili informazioni intermedie con l’ausilio di un piccolo sensore Rfid posizionato su entrambe le gambe degli atleti, che trasmetterà radiofrequenze capaci di inviare tutti i dati relativi alla gara in corso”.

G.V.

Fonte: Maurizio Aiello, Istituto di elettronica e di ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni, Genova, tel. 010/6475212 , email maurizio.aiello@ieiit.cnr.it -